domenica 9 dicembre - Aggiornato alle 20:57

Il Perugia spreca, il Pisa no: al «Curi» passano i toscani 2-1. «Fatale» una mano di Liviero

Il Perugia spreca, il Pisa no. Nell'anticipo della quinta giornata del girone B di Prima divisione il Pisa espugna il «Curi» 2-1 grazie al gol di Fondi e al rigore di Favasuli.

Clemente cerca di consolare Fabinho (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Il Perugia spreca, il Pisa no. Nell’anticipo della quinta giornata del girone B di Prima divisione il Pisa espugna il «Curi» 2-1 grazie al gol di Fondi e al rigore di Favasuli. In mezzo c’è lo splendido quanto inutile pareggio di Politano e una quantità industriale di gol sbagliati dai biancorossi in una partita a tratti confusa e nervosa. Il Perugia paga così gli errori sottoporta (almeno tre quelli clamorosi, impressionante quello di Fabinho nel finale) e la mano di Liviero che nel secondo tempo «regala» il rigore al Pisa. Un Perugia comunque applaudito al termine della partita da tutto lo stadio e che le sue occasioni per centrare i tre punti le ha avute. Una sconfitta, insomma, subita da una squadra non certo impalpabile e fantasmatica.

Pisa subito avanti In casa biancorossa i due ballottaggi di cui Battistini ha parlato alla vigilia, in attacco e in difesa, li vincono rispettivamente Ciofani e Jefferson con Tozzi Borsoi e Russo in panchina. Per il resto «solito» Grifo con Esposito e Di Tacchio in mezzo al campo, Clemente, Rantier e Politano davanti a sostegno del già citato Ciofani. Pane, che lascia il perugino Scappini in panchina, al «Curi» arriva con un 4-4-2 con Perez e Rizzo e capitan Favasuli che spesso «galleggia» tra centrocampo e attacco. Grifo attento e aggressivo da subito con capitan Clemente che lucida il destro, scavalca con un tocco morbido la difesa e, al minuto 4′, serve Rantier in area che tenta la girata al volo di sinistro: Sepe para. Nonostante il buon avvio però è il Perugia a capitolare al minuto 11: assist dell’ex biancorosso Fondi che lancia in profondità Perez, Cacioli non riesce a chiudere, Koprivec non esce e l’avanti toscano appoggia di destro in rete. Il centrocampo biancorosso, con Esposito e Di Tacchio, spesso soffre la superiorità numerica e le incursioni sulle fasce degli esterni bassi pisani e così, al 21′, si trema ancora con Perez che dal limite scarica per Rizzo: destro basso che finisce poco fuori.

Pareggio Grifo I grifoni 60 secondi dopo rispondono con la classe del duo Clemente-Rantier. Palla morbida del capitano verso il fondo, il francese con un tocco controlla e sempre di sinistro, al volo, tenta il numero da posizione quasi impossibile ma Sepe c’è. Ma in campo c’è anche quello che sta diventando, non da adesso, uno dei grandi protagonisti del Grifo targato Battistini, ovvero quel Matteo Politano che al 27′ si inventa un numero che porta i grifoni al pareggio e i tifosi a spellarsi le mani. Partendo dalla sua fascia Politano si accentra e da oltre 25 metri, con una rasoiata sinistra che inconccia il palo interno, infila Sepe. Corsa dalla parte opposta, sotto quella Nord che gli dedica un coro apposita e si lustra gli occhi come tutto il resto dello stadio. A spingere forte sull’acceleratore ora è il Perugia che mette paura al Pisa prima con Clemente, che tenta il colpo di biliardo da fuori area, e poi con Ciofani che in area, solo, perde il tempo per la battuta di sinistro. All’ultimo minuto del primo tempo Grifo «graziato» dal signor Ghersini che non sanziona con il calcio di rigore il fallo netto di Koprivec che da dietro abbatte Buscé.

Il Grifo spreca, il Pisa no Si riparte con gli stessi ventidue dell’inizio e dopo due minuti appena il Perugia manca la palla del vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Clemente raccoglie e appoggia una palla morbida al centro dell’area piccola dove Cacioli, da due passi, tutto solo e senza avversari intorno, appoggia fuori di testa. All’11’ è sempre Cacioli a spedire fuori di testa un bel cross, ma stavolta il tentativo era decisamente più difficile. Facile, facilissimo invece il gol letteralmente divorato da Ciofani al 13′ dopo una delle azioni più belle del match: Esposito mette sul fondo per Anania, servizio al volo per l’ex Gubbio che tutto solo, da pochi passi, spedisce in curva facendo mettere le mani tra i capelli a tutto il «Curi». Ed è proprio una mano galeotta a tradire il Grifo, per la precisione quella di Liviero che al 17′, su un calcio d’angolo, porta via con la mano il pallone: calcio di rigore e Favasuli dal dischetto non sbaglia. Dopo tante occasioni gettate al vento così, il Grifo si ritrova di nuovo sotto.

Porta stregata Al 21′ Battistini mette mano alla squadra togliendo Rantier e mettendo in campo Tozzi Borsoi per un Perugia ora a trazione nettamente anteriore. Un Grifo al quale però manca sempre, in questo secondo tempo, il tocco letale. La riprova al 26′ quando Clemente e Liviero duettano, il terzino mette una bella palla nell’area piccola ma nessuno dei due avanti biancorossi ha il guizzo giusto. Quando mancano meno di venti minuti il tecnico perugino cambia ancora: fuori Clemente e dentro Fabinho. Ed è proprio il brasiliano a rappresentare, al 34′, la fotografia del match quando Politano mette sul fondo per Liviero, palla al centro e Fabinho, a non più di 40 centimetri e a porta spalancata, riesce a mettere il pallone in curva con il sinistro. E se, in una serata del genere, in porta non entra neanche una palla così, figurarsi cosa può fare a dieci minuti dalla fine l’innesto di Cenciarelli al posto di Di Tacchio. Inutili i sette minuti di recupero assegnati e il forcing finale, al «Curi» passa il Pisa.

IL TABELLINO

PERUGIA (4-2-3-1): Koprivec; Anania, Cacioli, Jefferson, Liviero; Esposito, Di Tacchio (dal 34′ st Cenciarelli); Politano, Clemente (dal 28′ st Fabinho), Rantier (dal 21′ st Tozzi Borsoi); Ciofani. A disp: Giordano, Russo, Martella, Cenciarelli, Ayres, Moscati, Tozzi Borsoi. All. Pierfrancesco Battistini

PISA (4-4-2): Sepe; Sbraga, Colombini, Benedetti, Rozzio; Mingazzini, Fondi (dal 28′ st Barberis), Favasuli, Buscé; Perez (dal 44’st Scappini), Rizzo (dal 37′ st Tulli). A disp: Pugliesi, Carrocci, Barberis, Bianchi, Tulli, Gatto, Scappini. All. Alessandro Pane

ARBITRO: Davide Ghersini di Genova coadiuvato da Favia e Sgheiz di Bari e Como

RETI: Fondi all’11’ pt, Politano al 27′, Favasuli al 18′ st

AMMONITI: Benedetti al 22′ pt, Fondi al 26′ pt, Mingazzini al 27′, Politano al 40′ pt, Jefferson al 17′, Rozzio al 37′ st, Tozzi Borsoi al 48′ st

SPETTATORI: 7145 (3047 abbonati, 4098 paganti)


 

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