venerdì 23 agosto - Aggiornato alle 01:08

Perugia-L’Aquila: risolve una magia di Mazzeo, ma che fatica. Finisce 2-1 al «Renato Curi»

L'esultanza di Mazzeo (foto F.Troccoli)

di Giovanni Baricca

Niente alibi, ha detto Camplone alla vigilia. «Qui», con L’Aquila capolista, «c’è da capire chi è da Grifo e chi no». Come a dire che da qui a gennaio saranno tutti sotto la lente di ingrandimento di tecnico e dirigenza biancorossa. «Vincere per noi e per i tifosi», ha ordinato il pescarese. Ma anche vincere (questa e le prossime partite) per non finire sul mercato di gennaio. Difesa confermata contro gli abruzzesi. Eusepi ritrova una maglia da titolare. Insigne junior scippa il posto a Sprocati e completa con Fabinho il tridente offensivo. In mediana, infine, Moscati viene preferito a Vitofrancesco.

Fotogallery: la partita

Le interviste del post-partita

Il Pagellone di Mario Mariano

PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Comotto, Massoni, Scognamiglio, Sini; Moscati, Filipe (32’st Mazzeo), Nicco (32’st Vitofrancesco); Insigne (17’st Sprocati), Eusepi, Fabinho. A disp.: Stillo, Conti, Daffara, Mungo. All.: Camplone.
L’AQUILA (4-3-3): Testa; Scrugli, Pomante, Zaffagnini, Dallamano; Corapi (6’st Triarico), Carcione, Del Pinto; Gallozzi, De Sousa (36’st Infantino), Frediani (21’st Ciotola). A disp.: Ursini, Ligorio, Agnello, Ciciretti. All.: Pagliari G.
RETI: 21’pt Eusepi(r), 26’st Triarico, 41’st Mazzeo.
ARBITRO: Pezzuto di Lecce.
NOTE: Spettatori 6000 circa, di cui 600 provenienti da L’Aquila. Pioggia lieve ma costante sul «Renato Curi». Terreno in buone condizioni. Ammoniti: Sini, Sprocati. Espulsi: Zaffagnini (19’pt) per tocco di mani in area su tiro-cross di Fabinho. Angoli: 6-0. Recuperi: pt 1′, st 4′.

Primo tempo

0′ Partiti.
15′  L’iniziativa è degli umbri. Ma di occasioni vere neanche l’ombra per otto giri di lancette. Poi, Nicco allarga per Insigne che punta il sette ma trova solo i cartelloni pubblicitari. Si gioca a scacchi, fino a questo punto. Un paio di mosse le indovina Nicco, sempre a caccia dell’ultimo passaggio. Una la sbaglia invece Eusepi (13′), che imbeccato in piena area dalla mezzala appoggia all’indietro ma non trova nessuno.
21′ GOL PERUGIA Fabinho saltada sé mezza difesa abruzzese e rimette al centro, Zaffagnini intercetta con la mano e Pezzuto usa il pugno duro: rigore per il Perugia ed espulsione del granatiere aquilano. Sul dischetto va Eusepi, che spiazza Testa e fa 1-0.
30′ Al 18′ doppia chance per Eusepi: prima a cercare la girata in area, con Zaffagnini a deviare e Testa a reagire, di piede e di istinto; poi a calciare un bolide verso la porta, nuovamente protetta dall’estremo difensore ospite. Il preludio del gol, su rigore trasformato dallo stesso centravanti e procurato con destrezza da Fabinho. L’Aquila è in dieci, e il Grifo la mette alle corde nella prima mezz’ora. L’unica opportunità ospite la calcia da fermo Carcione, che taglia una punizione a mezz’aria: Pomante indovina il taglio ma impatta sul fondo.
45’+1′ Pagliari aggiusta i suoi e passa al 4-4-1: Gallozzi finisce a fare il terzino; Del Pinto, Corapi, Carcione e Fradiani vanno a comporre la linea mediana. Davanti resta solo De Sousa a fare a spallate con i vari Comotto, Massoni, Scognamiglio. E gli ospiti soffrono. E i locali riescono a gestire ritmi e palloni a proprio piacimento. Al 42′, il primo corner della gara porta Fabinho a calciare da fuori: alto.

Secondo tempo

0′ Formazioni in campo, nessun cambio da segnalare.
15′ Neppure il tempo di prendere le misure alla ripresa, che Carcione sciabola su punizione e Comotto, nel tentativo di liberare, incorna sul palo facendo tremare legno (di forza) e portiere (di paura). I biancorossi reagiscono, senza colpo ferire, indovinando un paio di angoli e arrivando al tiro prima con Eusepi quindi con Scognamiglio. All’8′ e all’11’, da fuori area, ci proveranno persino Nicco e Moscati, ma mancheranno entrambi il bersaglio.
26′ GOL L’AQUILA Del Pinto infila la retroguardia biancorossa e consegna a De Sousa, Koprivec gli chiude la via del gol ma Triarico, tarantolato, si avventa sulla sfera e insacca l’1-1.
30′ Break di Nicco a servire Sprocati (22′): da posizione  invitante l’esterno spara di forza e Testa respinge. Buon tentativo, che purtroppo per il Perugia resta isolato. La verve biancorossa viene pian piano a mancare, mentre L’Aquila guadagna metri di campo. Triarico, un fulmine, una saetta, una vera spina nel fianco per i padroni di casa, conquista palloni e sguscia tra le linee. E segna il gol dell’1-1: hai detto niente.
41′ GOL PERUGIA Palla di Sini in verticale, girata in aria di Mazzeo, che non si lascia sfuggire l’occasione: Grifo avanti, di nuovo.
45’+4′ Comotto si spinge fino al limite dell’area (38′) e scarica il destro, tocca Eusepi e il pallone finisce sul fondo. Nel frattempo Camplone richiama Nicco, al suo posto Vitofrancesco, e tenta la mossa che davvero non ti aspetti: lascia Moscati e il nuovo entrato a centrcampo, fa uscire Filipe, inserisce Mazzeo e lo piazza tra le linee, a ridosso del tridente offensivo. La mossa che davvero non ti aspetti, e pure quella vincente: sarà infatti proprio lui, Mazzeo, a fare 2-1 e a riportare i suoi davanti. L’ultimo brivido, dopo un tremendo batti e ribatti tra bordate ospiti e respinte coi pugni di Koprivec, lo regala Infantino: Massoni salva sulla linea e difende lo score. Finisce qui.

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