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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 13:26

Perugia, il volo è rimandato. La Reggina espugna il Curi

Dopo 7 turni positivi arriva la sconfitta con i calabresi (0-2). Grifoni meno convinti del solito e quasi mai pericolosi

Ryder Matos autore del gol biancorosso ©Fabrizio Troccoli

di Daniele Sborzacchi

Un Perugia involuto, poco convinto e molto più sbadato del solito, vede interrompersi la serie positiva al cospetto di una tostissima Reggina. I calabresi espugnano meritatamente il Curi continuando quindi a sognare l’altissima classifica. I Grifoni di Alvini, dopo sette gare senza macchia, cadono nuovamente tra le mura amiche e si interrogano sul perché di una prestazione così tanto al di sotto delle aspettative. Timida, troppo timida la compagine biancorossa che molto raramente ha impensierito Turati; specialmente in avanti, infatti, sono mancate le iniziative degne di nota con De Luca e Matos in serata no. Un incidente di percorso che ci può stare, certamente, ma tra le mura amiche comunque si confermano le difficoltà dei biancorossi (5 punti in altrettante gare) che lunedì torneranno in campo a Ferrara.

FOTOGALLERY – Perugia ko al Curi, a festeggiare è la Reggina

La partita E pensare che il primo affondo era stato del Grifo, con un sinistro di Zanandrea a lato. Ma sul capovolgimento di fronte, siamo ancora in avvio, Bellomo mattatore della serata (gol e assist) ‘sterza’ e calibra il traversone in area, dove Galabinov di fisico sorprende i difensori biancorossi. Colpo di testa letale per il vantaggio reggino. Il Perugia accusa il colpo, prova a costruire ma il ritmo sembra troppo basso per poter impensierire gli ospiti. Ci prova Matos di testa, su servizio in bello stile di Ferrarini: palla alta. E quindi Segre con un bel destro deviato in angolo. Sul finire di frazione, autentica doppia fredda al Curi. Una buona iniziativa dell’ex Di Chiara è neutralizzata dalla retroguardia biancorossa, cma la respinta di Angella è maldestra e finisce sui piedi di Bellono, che ben appostato, trafigge Chichizola regalando un clamoroso raddoppio ai calabresi. Perugia sotto choc all’intervallo, insomma…

Ripresa Alvini sa che c’è bisogno di una inversione di tendenza, ma i suoi sembrano meno ‘cattivi’ agonisticamente di altre occasioni e la Reggina va a nozze. Anzi, ancora Galabinov sempre servito da Bellomo sfiora il tris (inzuccata a lato). Segre prova la grande giocata in rovesciata, ma la palla sfila sul fondo. Ci si mette poi anche un pizzico di sfortuna, quando Carretta da poco entrato per Matos è costretto ad uscire per infortunio lasciando il posto a Murano. Passano i minuti, c’è il tempo di annotare il debutto di Murgia ma di sussulti neanche a parlarne. La Reggina maramaldeggia al Curi mentre i Grifoni, nonostante l’incessante incitamento della curva Nord, si dannano l’anima senza concretezza (un destro di Angella fuori misura, punizione alta di Burrai e nel finale e un tiro al volo di De Luca a lato). Per la serie: resettare e ripartire, meglio dimenticare in fretta questo scivolone.

Perugia – Reggina 0-2
PERUGIA (3-4-1-2): Chichizola; Sgarbi, Angella, Zanandrea (31′ st Murgia); Ferrarini, Ghion (16′ st Burrai), Segre, Lisi (16′ st Falzerano); Kouan; Matos (16′ st Carretta), De Luca. A disp.: Fulignati, Rosi, Curado, Dell’Orco, Vanbaleghem, Santoro, Gyabuaa. All.: Alvini
​REGGINA (4-2-3-1): Turati; Loiacono (38′ st Lakicevic), Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Bianchi, Crisetig; Laribi (19′ st Ricci), Rivas (1′ st Cortinovis), Ballomo (26′ st Hetemaj); Galabinov (38′ st Montalto). A disp.: Micai, Amione, Liotti, Regini, Denis, Menez, Tumminello. All.: Aglietti
ARBITRO: Camplone di Pescara (assistenti Scarpa – Cipriani, IV ufficiale Zamagni, Var Banti-Capaldo)
MARCATORI: 5′ pt Galabinov, 45′ pt Bellomo
NOTE: Spettatori 4223 di cui 225 nel settore ospiti. Ammoniti: Matos (P), Kouan (P), Burrai (P), Bellomo (R), Crisetig (R), Ricci (R). Angoli 1-2. Recupero pt 1′, st 5′

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