giovedì 20 giugno - Aggiornato alle 15:48

Perugia-Gubbio 2-1, Camplone esulta: «Un derby che abbiamo conquistato con gli attributi»

Eusepi esulta dopo il gol (foto F.Troccoli)

di Giovanni Baricca

Partita dura. «Sofferta». Partita tosta quella con il Gubbio. «Un derby». Andrea Camplone ha le idee chiare quando analizza ciò che si è appena consumato sul rettangolo di gioco.

Tre punti, derby in archivio Perugia-Gubbio è un derby, lo ripete due o tre volte il tecnico biancorosso. Il campanilismo non c’entra niente, però. Camplone parla di calcio. E nel calcio «i derby si vincono solo se riesci a tirare fuori gli attributi. Noi lo abbiamo fatto. Anche se ci abbiamo messo venti minuti buoni…». Poco male. Ciò che conta è il risultato: «Tre punti presi e derby vinto». «Il Perugia nel complesso credo abbia fatto una buona partita – ammette il tecnico -. Ma ha regalato il gol del momentaneo 1-1». Il pescarese non ha più voce quando si presenta in sala stampa. Ha urlato tanto nei novanta minuti del match: «La palla che ha portato Caccavallo al gol? Dovevamo spazzarla via e non lo abbiamo fatto. C’è di buono che come al solito ci siamo rimboccati le maniche, certo, e c’è di buono che alla fine abbiamo vinto».

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Perugia in crescita, ma… «Buon Perugia nel complesso», dice Camplone. Ma dice anche: «Abbiamo commesso troppi errori in fase di impostazione. Dobbiamo capire che una partita è fatta di due momenti diversi: quelli in qui bisogna affondare e quelli in cui, al contrario, si deve solo fare legna”. Adesso c’è la sosta e i grifoni potranno «lavorare in tranquillità per due intere settimane. Mazzeo? Dobbiamo fargli raggiungere un buono stato di forma, a tutti i costi. Oggi, comunque, tanto lui quanto Vitofrancesco sono entrati con un bel piglio». L’ultima battuta è per Umberto Eusepi. «Deve ancora migliorare, resta pur sempre un ‘testone’ – sorride e sospira, insieme -. Oggi, per non aver servito i compagni quando poteva, si è già preso una bella lavata di capo».

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