venerdì 6 dicembre - Aggiornato alle 20:22

Perugia, Goretti esce allo scoperto: «Se non andiamo in serie A abbiamo fallito»

Il responsabile area tecnica: «Quest’anno abbiamo una grande chance, il ko col Cittadella deve insegnare. Rajkovic? Ci piace. A Pordenone voglio una reazione»

Roberto Goretti, responsabile area tecnica del Perugia ©Fabrizio Troccoli

«Se non andiamo in serie A abbiamo fallito. Quest’anno c’è una grande occasione e dobbiamo essere bravi a coglierla». Suona la carica alla grande il responsabile area tecnica del Perugia, Roberto Goretti, intervistato dal quotidiano Il Messaggero. Il dirigente biancorosso ha fatto il punto della situazione approfittando della sosta, con il Grifo che tornerà in campo sabato ad Udine contro il neopromosso Pordenone: «Una formazione ben costruita e con un presidente e un ds davvero in gamba. Mi aspetto una reazione importante dopo la scoppola contro il Cittadella». A proposito… «Il campo dice che abbiamo perso 0-2, in realtà è uno 0-4 per come i veneti ci hanno surclassato sul piano dell’intensità e dell’agonismo. Hanno puntato tutto sui duelli individuali vincendoli, ci deve insegnare molto questa sconfitta». I pensieri restano comunque positivi, perché secondo Goretti «il Perugia quest’anno è davvero forte ma oggi siamo ancora in ritardo rispetto a 4-5 formazioni che hanno già raggiunto un’identità di squadra, che è un aspetto determinante». Passiamo poi al mercato: «Diciamo subito che Rajkovic ci interessa e vogliamo portarlo a Perugia – prosegue Goretti -. Anche il prossimo anno, anche a gennaio, comunque è un giocatore che ci interessa. Balic e Falcinelli stanno deludendo le attese? Il primo, come Carraro, deve prendere in mano la squadra e fare il salto di qualità. Diego è un simbolo del Perugia e tornerà quello che i tifosi si aspettano».

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