domenica 9 dicembre - Aggiornato alle 20:58

Il Grifo artiglia i lupi: di fronte a diecimila persone Perugia-Gubbio 2-1, decide Sprocati

L'esultanza dei grifoni (Foto F.Troccoli)

di Giovanni Baricca

Prima in casa per il Perugia, prima assoluta di stagione per il Gubbio. Le due umbre si affrontano al Curi con le seguenti formazioni. Partiti!

15′ In curva Nord (posti esauriti già in mattinata) i tifosi biancorossi manifestano indifferenza nei confronti della nutrita rappresentanza di supporter eugubini. Dall’altra parte, in risposta allo striscione esposto un anno fa dai perugini al Barbetti (“Per voi un evento, per noi una perdita di tempo”), il pubblico eugubino srotola un lenzuolo con su scritto: “Nessun evento. Normale partita per chi della regione è la tradizione”. In campo succede poco. Una bordata dalla distanza di Moscati e un tiro di Caccavallo sugli sviluppi di un corner.

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30′ Venti minuti esatti sul cronometro del direttore di gara ed Eusepi va in gol. Ma è in fuorigioco: l’assistente di Illuzzi aveva rilevato l’irregolarità con largo anticipo. Il Gubbio affida le proprie chance ai contropiede (male accompagnati da centrocampo e difesa), il Grifo risponde (e in buona sostanza fa bello e brutto tempo) con manovre ragionate ma inconcludenti.

44′ GOL PERUGIA Filipe scalda i guantoni di Pisseri con un destro potente ma centrale. L’estremo difensore non può trattenere e l’azione prosegue. Batti e ribatti in piena area, Moscati crossa basso e Fabinho lascia scorrere per Eusepi: diagonale sul secondo palo, gol!

LE INTERVISTE DEL DOPOGARA

47’GOL GUBBIO Malaccari crossa in area dalla corsia destra, Caccavallo raccoglie e beffa Koprivec per l’uno a uno.

60′ GOL PERUGIA Equilibri ristabiliti sul piano del gioco. Il pareggio siglato da Caccavallo gasa i suoi e in parte spegne l’interruttore del Perugia. Che adesso attacca, ma manovra con minor lucidità. Non ditelo a Fabinho, però, che tarantolato affonda sulla destra, conquista il fondo e rimette alle sue spalle per Sprocati:Briganti prova ad opporsi sulla linea ma il pallone carambola in rete.

IL COMMENTO E LE PAGELLE DI MARIO MARIANO

75′ Gli animi si scaldano sul rettangolo di gioco e a rimetterci sono soltanto i padroni di casa. Che in due minuti si vedono ammonire prima Fabinho e poi Eusepi. L’immancabile girandola di cambi porta Radi a rilevare Boisfer tra i rossoblù, mentre nel Perugia entra Mazzeo ed esce Eusepi.

90′ Un palo di Vitoftancesco decreta il termine di una gara aperta più nel risultato che non nel gioco. Al Renato Curi finisce così, con i grifoni vittoriosi e i lupi a leccarsi le ferite rimediate all’esordio.

PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Daffara, Massoni, Scognamiglio, Sini; Moscati, Filipe, Nicco; Sprocati, Eusepi, Fabinho.
A disp.: Stillo, Conti, Bijimine, Mungo, Vitofrancesco, Pagni, Mazzeo. All.: Camplone.

GUBBIO (4-3-3): Pisseri; Bartolucci, Briganti, Ferrari, Giallombardo; Malaccari, Boisfer (27’st Radi), Baccolo (9’st Moroni); Caccavallo, Falconieri, Russo (20’st Sandomenico).
A disp.: Cacchioli, Tartaglia, Cocuzza, Giuliacci, Sandomenico. All.: Bucchi.

ARBITRO: Illuzzi di Molfetta.
NOTE: 10.000 spettatori circa, di cui 1400 provenienti da Gubbio. Ammoniti: Ferrari, Nicco, Filipe, Fabinho, Eusepi, Giallombardo.

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