domenica 9 dicembre - Aggiornato alle 20:42

Il Perugia merita ma la Nocerina è fortunata, finisce 2-2. Animi tesi fuori dallo stadio

Il Perugia esulta dopo il gol (foto Umbria24)

di Giovanni Baricca

Grifo in campo, a Nocera Inferiore, per cercare i primi tre punti della stagione. Camplone conferma le indicazioni della vigilia: le mezzali sono Nicco e Moscati, il mediano metodista è Filipe; Sprocati – che quindi vince il ballottaggio con Mazzeo e Insigne – finisce invece sul fronte destro d’attacco. La Nocerina risponde con il 4-4-2 «scolastico» di Fontana, con l’esperienza tutta concentrata nel pacchetto arretrato: vedi Gragnaniello, vedi De Franco, vedi Rizza e Romito.

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Disordini fuori dal «San Francesco» Tifoserie coinvolte in disordini e tafferugli prima del fischio di inizio della gara. Una cinquantina di supporter umbri, senza biglietto, è stata bloccata dalle forze dell’ordine all’esterno dei cancelli del «San Franceco» ed è stata rispedita a Perugia. Alcune auto e vetrine nelle zone limitrofe all’impianto sportivo sarebbero state danneggiate. Mentre un autobus di tifosi biancorossi avrebbe riportato danni importanti alle vetrate e alle carene laterali.

11′ GOL PERUGIA Nicco scippa un pallone d’oro in mediana, serve lungolinea Fabinho, che di mancino crossa morbido a centro area: Eusupi, solo, solissimo, di testa brucia Gragnaniello sul primo palo.

15′ GOL NOCERINA Corner dei molossi: sul secondo palo, Lepore svetta di testa e rimette sul primo per Evacuo, che con un’incornata facile facile (praticamente da fermo) beffa Koprivec per l’1-1. Peccato, perché erano stati biancorossi a partire con il piede sull’acceleratore. Neppure trenta secondi e Fabinho manda ai pazzi la retroguardia di casa, sulla corsia mancina, costringendo Rizzo a rifugiarsi in calcio d’angolo. La partita è vibrante e ricca di capovolgimenti di fronte. Al 3′ i campani ci provano con Cremaschi, alto. Al 4′ replicano con il lungolinea di Rizza per Malcore, che sfila alle spalle di Conti, ma che fortunatamente perde il tempo per calciare. Al 6′ Romito atterra Eusepi sulla linea della propria area di rigore. Il difensore rimadia un giallo, il Perugia una punizione non concretizzata da Eusepi.

30′ Sono i grifoni a governare le operazioni sul rettangolo di gioco. I grifoni a cercare scambi palla a terra. I grifoni ad affondare sugli esterni. Ma i ritmi rallentano dopo la rete dell’1-1 rossonero. Il Perugia resta in controllo, ma stenta a trovare varchi in verticale contro una Nocerina molto più bassa nel baricentro e molto meno spregiudicata rispetto al pronti-via. Per scuotere i biancorossi, Camplone inverte gli esterni offensivi opponendo Fabinho a Rizza, punto debole della difesa locale. Al 36′ il Grifo conquista e sciupa un rigore: all’altezza del vertice sinistro dell’area, Cremaschi manda ingenuamente Sprocati a terra. Dal dischetto, Eusepi fallisce spedendo a lato. Il risultato resta fermo sull’1-1.

42′ GOL PERUGIA One man show del brasiliano Fabinho, che concentra su di sé le attenzioni dell’intera retroguardia campana, e che dal limite spedisce un siluro, un autentico siluro sotto il sette. Eurogol.

45′ È il Perugia a chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio. La Nocerina limita la propria azione alle ripartenze (principalmente: palle lunghe per gli esterni) ed è solo e soltanto la sorte a concederle il temporaneo gol del pari. La differenza di valori tecnici è nettissima. Troppe volte, però, la squadra di Camplone si è fatta sorprendere da giocate banali. La ripresa iniza ed Eusepi cerca tosto la doppietta. Gragnaniello gli concede appena un corner, ma, di nuovo, sono gli ospiti a dettare legge al «San Francesco».

60′ La Nocerina tenta inutilmente di raddrizzare la propria domenica, pardon, il proprio venerdì. Al 54′. Ripartenza rapida di Malcore, passaggio a destra per Remedi, servizio al limite per Palma: sinistro strozzato e bloccato da Koprivec. Niente di che, a dirla tutta. In questa fase di gioco, i campani si distinguono per interventi ruvidi sul funambolo Fabinho (che infatti rimedia una vistosa fasciatura alla mano destra) piuttosto che per iniziative offensive. Nel Perugia escono Nicco e Sprocati per Vitofrancesco e per Mazzeo. Nella Nocerina fuori Ficarotta ed Evacuo, dentro Hottor e Jogan.

75′ La girandola di cambi non stravolge gli equilibri dell partita. Il Grifo è bravo ad addormentare la manovra, quando serve. Bravissimo a spinere sull’acceleratore – per la verità, però: sempre più di rado – quando si prospetta l’occasione di graffiare l’avversario. Con Fabinho, ad esempio, il cui destro a botta sicura viene respinto sulla linea, e con l’ex di turno Mazzeo: palo.

80′  GOL NOCERINA Koprivec compie un autentico miracolo sulla discesa in contropiede di Malcore, sradicandogli (letteralmente) il pallone dai piedi in piena area di rigore. Ma il fischietto del direttore di gara non è d’accordo: penalty. È così che i molossi trovano un incredibile e insperato pareggio, con la rete dal dischetto (direzione peraltro intuita dall’estremo difensore biancorosso) a firma Lepore.

90′ Nel nulla cosmico o giù di lì di azioni buone a produrre anche solo uno spavento, la Nocerina strappa un pareggio che stordisce i grifoni e che fa infuriare Camplone. Non c’è moviola o replay che tenga: il rigore concesso da Fiore non trova alcuna giustificazione nei regolamenti nostrani del football. Al Grifo non resta che recriminare per questo (con lo stesso arbitro andriese) e per la propria incapacità (quindi, con se stesso) di tradurre le tante palle-gol in gol a tutti gli effetti. Nel finale entra Insigne che prova a mettere benzina (conclusione in area respinta dal mucchio di maglie campane) nel motore dei suoi. Mentre Mazzeo, su punizione, costringe il portiere rossonero alla respinta con i pugni. Niente da fare. Finisce così, più per sfortuna che per altro, al «San Francesco» di Nocera Inferiore. Nocerina 2, Perugia 2.

 

NOCERINA (4-4-2): Gragnaniello; Cremaschi, De Franco, Romito, Rizza; Ficarrotta (13’st Hottor), Palma, Remedi (30’st Cristofari), Lepore; Malcore, Evacuo (24’st Jogan). A disp.: Falcone, Kostadinovic, Crialese, Paz. All.: Fontana.
PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Conti, Massoni, Scognamiglio, Sini; Moscati, Filipe, Nicco (13’st Vitofrancesco); Sprocati (26’st Mazzeo), Eusepi (43’st Insigne), Fabinho. A disp.: Stillo, Bijimine, Mungo, Pagni. All.: Camplone.
ARBITRO: Fiore di Andria. Assistenti: Bottegoni e Fraschetti di Barletta.
RETI: 11’pt Eusepi, 15’pt Evacuo, 42’pt Fabinho, 34’st Lepore(r).
NOTE: spettatori 3500 circa, di cui un centinaio da Perugia. Ammoniti: Romito, Filipe, De Franco, Hottor. Angoli: 5-3 per il Perugia. Recuperi: pt 2’; st 5’.

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