mercoledì 12 dicembre - Aggiornato alle 15:14

Perugia, finisce 2-0 per il Grosseto la sfida tra grifoni. Il duello Cuoghi-Camplone va ancora al tecnico toscano

GROSSETO (3-5-1-1): Lanni; Burzigotti, Terigi, Legittimo; Formiconi, Obodo, Asante (17’st Colombi), Onescu (39’st Biraschi), Dicuonzo; Esposito (29’st Montalto); Scappini. A disp.: Maurantonio, Ricci, Tedeschi, Gioé. All.: Cuoghi.

PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Vitofrancesco, Comotto, Scognamiglio, Daffara (1’st Sini); Moscati (23’st Sprocati), Filipe, Nicco (1’st Mungo); Mazzeo, Eusepi, Fabinho. A disp.: Stillo, Conti, Massoni, Bijimine. All.: Camplone.

RETI: 24’pt Onescu, 46’pt Obodo.
ARBITRO: Domenico Rocca di Vibo Valentia.
NOTE: Spettatori 2500 circa, di cui 650 provenienti da Perugia. Ammoniti: Asante, Burzigotti, Onescu, Eusepi, Legittimo, Mungo, Montalto, Colombi. Angoli: 6-3 per il Perugia. Recuperi: pt 1′; st 4′.

 

di Giovanni Baricca

1′ Grifo in campo con divisa «total black» e con Comotto finalmente titolare e finalmente capitano. Le altre due novità di giornata sono Vitofrancesco, schierato nelle retrovie (Sini in panchina), e soprattutto Mazzeo: l’ex Nocerina si sistema sulla casella di destra del tridente offensivo, di fianco a Eusepi e Fabinho. Dall’altra parte, la squadra guidata da Stefano Cuoghi: l’ex tecnico del Viareggio che un anno fa, sempre in trasferta, fermò i biancorossi sull’1-0 interrompendo, di fatto, la rincorsa al primo posto della banda di Camplone. Partiti!
15′ Primo quarto senza sorprese: il Perugia attacca, il Grosseto si chiude con tutti, o quasi, gli effettivi a disposizione. Comotto e compagni stazionano senza troppo affanno nella metà campo avversaria, e collezionano corner a ripetizione. Da uno di questi, il terzo, per il Grifo arriverebbe persino il gol del vantaggio (al 4′, con Scognamiglio a prolungare la traiettoria ed Eusepi a imbucare in rovesciata), ma Rocca annulla per un presunto fallo in mischia. Di più. Al 12′ Burzigotti trattiene in area Fabinho: il brasiliano va giù e il direttore di gara dice rigore. Sul dischetto va Mazzeo, che colpisce con potenza ma angola poco: Lanni indovina e nega la rete.
24′ GOL GROSSETO La difesa del Grifo è schierata e il contropiede del Grosseto sfuma. Ma Onescu inventa l’eurogol. Da fuori area: destro potente, a spiovere, inesorabile, alle spalle di Koprivec. È l’1-0.
30′ Il gol di Onescu dà coraggio ai toscani, che adesso si spendono in ripartenze efficaci e, talvolta, vedi incursione dello stesso Onescu in piena area, pericolose. Il Grifo prosegue nel canovaccio di inizio partita: palla a terra, lungo gli esterni, nel tentativo di innescare la rapidità di Fabinho o l’inventiva di Mazzeo.
45′ Piano piano, il Perugia ritrova se stesso e la lucidità venuta meno dopo il gol del vantaggio locale. Su rimessa laterale a favore, Eusepi prova a sfruttare l’involontario prolungamento di Burzigotti: Lanni e Terigi, però, gli chiudono la strada senza fare complimenti. Al 42′ Mazzeo scodella un buon pallone da calcio piazzato, ma ancora Terigi, lesto, sbroglia di testa.
46′ GOL GROSSETO Altra punizione calciata da Mazzeo, altro rinvio della difesa grossetana: raccoglie Esposito che salta avversari come fossero birilli e serve Obodo. Tre contro uno, il centrocampista fa tutto da sé, incrocia in porta e batte Koprivec per il 2-0.
60′ Sotto tre volte, due sul piano dello score, una su quello dell’amor proprio, il Perugia rientra in campo privo di Nicco, rilevato da Mungo, e Daffara, che cede il posto a Sini. Sette minuti e Burzigotti, intercettando di testa il primo corner maremmano, prova a beffare Jan Koprivec per il tris che non ti aspetti. E che infatti non arriva: il portiere è ben piazzato e addirittura riesce a bloccare. Sponda toscana, Scappini finisce a terra a palla lontana lamentando un fallo. Il direttore di gara lascia proseguire. Dall’altra parte, Eusepi sponda a Fabinho che vibra sul sette (colpito in pieno), il centravanti cerca il tap-in ma trova solo i cartelloni pubblicitari.
75′ Tanto e inutile giropalla per il Perugia. La sfera viaggia su binari orizzontali: le due linee preparate da Cuoghi reggono l’urto dell’offensiva senza sforzi, intercettando e ripartendo nel giro di un amen. Gli animi si scaldano, intanto. Eusepi e Legittimo si «accarezzano» e rimediano un giallo ciascuno. Nel Perugia Moscati lascia spazio a Sprocati, e i grifoni si ridisegnano: 4-2-3-1, con Mungo e Filipe in mediana, Sprocati, Mazzeo e Fabinho a supportare l’azione di Eusepi. Al 27′, Sprocati taglia l’area con un cross basso ed Eusepi incoccia sul palo.
90′ La gara termina nel nervosismo generale e nell’incapacità – ma pure nella sfortuna: vedi i due pali, la rete annullata e, perché no, il rigore fallito – dei grifoni di andare in gol. La ridisposizione tattica non è bastata a invertire le sorti di un match tremendamente simile a quello giocato qualche mese fa tra Viareggio e Perugia. E Camplone, anche stavolta, ha lasciato l’arena di Cuoghi con zero punti e il capo chino.

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