mercoledì 12 dicembre - Aggiornato alle 15:09

Grifo incredibile al Lungobisenzio, Biancorossi in nove per un tempo e mezzo: Fabinho fa 2-2

L'esultanza incontenibile di Fabinho

di Giovanni Baricca

«A Prato per infrangere un tabù», lo aveva detto e ripetuto e sottolineato più volte, alla vigilia, Andrea Camplone. Un tabù – Toscana stregata: quattro sconfitte su cinque della gestione Camplone sono pssate per i piedi di Viareggio, Grosseto, Pisa e appunto Prato – e una statistica: la banda di Esposito non ha ancora subito reti, è la miglior difesa di tutto il panorama professionistico italiano. «Perchè il Prato gioca un po’ come il Pisa di un anno fa». Ovvero: palla lunga e pedalare. «Come batterli? Aspettandoli, obbligandoli a scoprirsi nel tentativo di fare, loro, la partita». Pochi minuti e al Lungobisenzio il Perugia darà ragione o smentirà Camplone. I grifoni confermano in toto la formazione anti-Lecce di sette giorni fa, Insigne compreso. I lanieri recuperano Silva Reis e lo mandano a fare il trequartista.

PRATO (4-3-1-2): Brunelli; Corvesi, Malomo, Roman, De Agostini; Grifoni (32’st Saitta), Cela (16’st Benedetti), Serrotti; Silva Reis; Tiboni (37’st De Pasquale), Papini. A disp.: Layeni, Banci, Ricciardi, Lanini. All.: Esposito.
PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Daffara, Comotto, Scognamiglio, Sini; Vitofrancesco, Filipe (37’pt Massoni), Nicco; Insigne (31’pt Stillo), Eusepi (17’st Moscati), Fabinho. A disp.: Conti, Mungo, Sprocati, Mazzeo. All.: Camplone.
RETI: 4’pt Vitofrancesco, 33’pt De Agostini (r), 4’st Tiboni, 41’st Fabinho.
ARBITRO: Serra di Torino.
NOTE: spettatori 1000 circa, di cui 150 provenienti da Perugia. Ammoniti: Filipe, Nicco, Silva Reis, Malomo, Eusepi, Sini, Comotto. Espulsi: Scognamiglio (24’pt), Koprivec (30’pt), Camplone. Recuperi: pt 2′, st 3′.

Primo tempo

1′ Partiti!
4′ GOL PERUGIA Nicco serve Vitofrancesco che dal limite rasoia in porta e fa 1-0.
15′ Un paio di palloni svirgolati dalla retroguardia biancorossa favoriscono il Prato, che però non sfrutta. Il più vispo dei locali è Grifoni, una scheggia sulla corsia di destra. Al 14′, Koprivec blocca una conclusione di Tiboni. Gol a parte, Grifo attendista, sornione fino a questo momento.
30′ Al 23′, De Agostini costringe Koprivec a riparare in calcio d’angolo. Il conto dei corner sale a quattro, cinque… sei. Sugli sviluppi, Serra intravede un’opposizione irregolare di Scognamiglio ai danni di Papini, in area piccola. Rigore ed espulsione. Sul dischetto va Tiboni, che sciupa in cucchiaio. Poco dopo il patatrac: Koprivec stende in area Tiboni (contropiede) e viene espulso a sua volta. Esce Insigne ed entra Stillo.
33′ GOL PRATO  Stavolta è De Agostini a incaricarsi della battuta dagli undici metri, Stillo intuisce ma non ci arriva: 1-1.
45′  In doppia inferiorità numerica, il Grifo soffre. E pure parecchio. Due minuti (35′) e Corvesi incoccia sul palo. Altri quattro (39′) e Tiboni a momenti timbra il bis, su cross dalla destra di Grifoni.

Secondo tempo

1′ Prato e Perugia tornano in campo, nessun cambio da segnalare. Camplone, espulso, resta negli spogliatoi: in panchina va Dicara.
4′ GOL PRATO De Agostini se ne va in dribbling a Daffara e rimette dietro per Tiboni che, di destro, brucia Stillo sul secondo palo.
15′ È un gioco al massacro. Papini sfugge in area a Massoni ma non si coordina, alto. Cela aggancia male e grazia Stillo. Eusepi, contrastato da Roman, cade a terra in zona calda, Serra lo ammonisce per simulazione.
30′ Benedetti calcia alto dai venti metri. Sini, in tackle regolare su Silva Reis viene ammonito. Al Lungobisenzio, cartellini gialli come se piovessero. Grifoni cerca il palo più lontano su ribattuta, trova però i cartelloni pubblicitari.
41′ GOL PERUGIA Nicco stringe e appoggia a Fabinho, il mancino del brasiliano sarà letale per il Prato: 2-2!
45′ Il Grifo cresce di tono, timidamente, quando il Prato non se lo aspetta più. Un moto di orgoglio ce lo ha Vitofrancesco: polmoni e gambe a raddoppiare fino all’ultimo minuto. E un moto di orgoglio ce lo ha Fabinho, che ci prova dalla distanza una prima volta (alle stelle) e che ci riesce una seconda, a zittire il Lungobisenzio per il 2-2, incredibile, di fine gara.

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