lunedì 22 aprile - Aggiornato alle 04:12

Pazzesca rimonta! La Sir Volley Perugia trionfa in Coppa Italia

Sotto di due set, i Block Devils trascinati da Leon conquistano il trofeo al tie-break mandando in visibilio i mille Sirmaniaci al seguito

Luciano De Cecco alza la Coppa Italia

di Daniele Sborzacchi

Pazzesca! Solo così può essere definita la vittoria della Sir Volley Perugia che per il secondo anno di fila conquista la Coppa Italia. Sotto di due set contro una Lube pressoché perfetta, con le unghie e coi denti i Block Devils si rimettono in carreggiata e mandano in visibilio i mille Sirmaniaci al seguito. Davvero straordinaria la prova di Atanasijevic e compagni dal punto di vista temperamentale, perché la Sir ha giocato per ampi tratti una delle più brutte partite della stagione. Ma non ha mai mollato ed alla fine ha strappato un successo incredibile dopo due ore e mezza di pallavolo adrenalinica.

Quante emozioni L’approccio migliore è senza dubbio dei civitanovesi. Facce cattive e braccia sciolte, Sokolov chiude il primo set con un 5 su 5 in attacco degno dei suoi tempi migliori; Perugia sbaglia davvero troppo ed appare preda di una insolita tensione. Leon manda fuori due palloni consecutivi, il muro ‘cuciniero’ prende le misure ad Atanasijevic che fatica a trovare il tempo della schiacciata. Il turno in battuta di Juantorena è decisivo in favore dei marchigiani, che prendono slancio e si portano a casa il parziale. Coach Bernardi prova a spronare i suoi, che però sembrano solo i lontani parenti dei Block Devils scatenati capaci di demolire Modena. Le giocate in palleggio di De Cecco sono prevedibili, Leon e Atanasijevic viaggiano a corrente alternata mentre dall’altra parte della rete Leal e soprattutto Sokolov sono inarrestabili. Malgrado tutto la Sir resta a contatto fino al muro di Simon su Ricci che diventa pesantissimo. Avanti e col morale alle stelle, Civitanova va a gonfie vele approfittando anche degli errori, a tratti incredibili, dei perugini: 0-2. Con le spalle al muro, Perugia prova a giocarsi le ultime carte, la Lube cala un po’ di intensità e De Cecco e compagni approfittano andando avanti anche di 7 punti. Atanasijevic però è solo la brutta copia del ‘Magnum’ trascinante, così sul finale gli avversari riescono a trovare energie e giocate di classe per rimontare e portarsi addirittura sul 24-24. Sembra incredibile aver sciupato così tanto, per fortuna ci pensa Leon con due magie ad allungare la contesa: schiacciata in banda ed ace, Perugia respira. Ci vuole una sorta di miracolo per riaprire del tutto il match, perché Leal torna ad alti livelli e Juantorena è davvero ispirato. Solo un uomo può farlo questo miracolo: Wilfredo Leon. Il cubano va al servizio e con sei ‘bombe’ di fila, tre delle quali vincenti, sorprende Civitanova. Ed allora è ancora finale palpitante: Juantorena va a segno e il muro di Simon su Ricci riporta i marchigiani in parità. Allora i Block Devils tirano fuori la grinta ed Atanasijevic mette a terra il pallone del tie-break. Allora Leon continua a martellare, Civitanova commette qualche errore di troppo ed il trionfo, straordinario, è realtà.

PERUGIA – CIVITANOVA 3-2
(21-25, 21-25, 26-24, 25-23, 15-13)
PERUGIA: Ricci 11, Leon 26, Lanza 12, Atanasijevic 18, De Cecco 6, Podrascanin 8, Colaci (L), Della Lunga, Piccinelli, Seif, Galassi, Hoag. Ne Hoogendoorn. All.: Bernardi
CIVITANOVA: Sokolov 25, Juantorena 17, Diamantini 8, Leal 13, Simon 8, Bruninho 2, Balaso (L), Cantagalli 1, D’Hulst, Kovar, Ne Cester, Marchisio, Massari, Stankovic. All.: De Giorgi
ARBITRI: Rapisarda – Puecher. DURATA: 27′, 28′, 37′,  32′, 19′. Tot 2h23′. Spettatori 8941. Incasso 146.000 euro

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