martedì 16 ottobre - Aggiornato alle 01:16

Partita sospesa dopo il furto negli spogliatoi: niente ko a tavolino, si giocherà il secondo tempo

San Sisto-Pontevecchio: il giudice sportivo ammette le ‘circostanze eccezionali’, il match si concluderà. Multa di 150 euro per mancata vigilanza

Marco Brusco, giudice sportivo territoriale (©Fabrizio Troccoli)

di D.S.

La beffa è stata scongiurata. Ci riferiamo alla partita San Sisto-Pontevecchio del campionato di Eccellenza, finita anzitempo al termine della prima frazione di gioco (risultato 0-0), perché al rientro negli spogliatoi i giocatori ospiti si resero conto di aver subito un furto di chiavi, soldi, portafogli e telefonini. Beffa scongiurata perché il giudice sportivo territoriale, avvocato Marco Brusco, ha riconosciuto la situazione come ‘di carattere eccezionale’ previste dall’articolo 17 comma 4 del Codice di Giustizia Sportiva. Lo spettro della sconfitta a tavolino per le due formazioni (i giocatori del San Sisto dopo il diniego degli avversari a rientrare in campo si sono dichiarati solidali dicendosi disposti ad accettare qualsiasi decisione in proposito) è stato scongiurato e la decisione presa dal giudice sportivo, come ufficializzato dal comunicato, sancisce la disputa della parte rimanente di gara, segnatamente il secondo tempo. Al contempo al San Sisto è stata inflitta un’ammenda di 150 euro ‘in ordine alla mancata custodia degli spogliatoi, i quali sono rimasti colpevolmente privi di vigilanza, così da consentire il furto’.

IL COMUNICATO UFFICIALE

Ladri svaligiano lo spogliatoio e la partita finisce anzitempo

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