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venerdì 12 agosto - Aggiornato alle 16:40

Melchiorri è un leone, un bel Grifo cede solo nel finale a Cagliari

Nei 32esimi di Coppa Italia il Perugia sfiora il colpaccio. In gol anche Di Serio, decide una splendida pennellata di Viola

Melchiorri in azione ©️Fabrizio Troccoli

di Daniele Sborzacchi

Sfiora il colpaccio e cede solo nel finale. Il Perugia mai domo a Cagliari, nei 32esimi di finale di Coppa Italia, esordisce ufficialmente nella nuova stagione con una prestazione di spessore al cospetto di una favorita per la promozione in serie A. E lo fa con una squadra ancora largamente incompleta, con un undici iniziale un po’ raffazzonato a causa delle diverse assenze, ma con tanta grinta ed anche belle giocate. Peccato, l’eliminazione è cocente perché grazie ad un Melchiorri stratosferico (gol, assist e traversa), i biancorossi hanno a lungo meditato il colpaccio prima di alzare bandiera bianca alla splendida punizione a giro dell’ex ternano Viola.

VIDEO PALLONATE – Mariano e Sborzacchi: il Perugia si è già ‘Castorizzato’

Inizio rossoblù I sardi trovano subito il gol alla prima iniziativa. Con un angolo orchestrato perfettamente da Viola, è Altare il più lesto di tutto ad incornare in maniera perentoria beffando la difesa perugina. La proiezione offensiva del baluardo isolano frutta il vantaggio, ma il Perugia ha il merito di reagire immediatamente sfiorando il pari con Kouan. Mani nei capelli per il centrocampista ivoriano, che dopo l’appoggio di Righetti dalla sinistra, non approfitta del maldestro intervento di Radunovic graziando così il portiere di casa. Il Cagliari riprende a macinare gioco in velocità, con Pavoletti pericoloso di testa e soprattutto con Luvumbo, il cui fendente esce non di molto. Ma quando meno te l’aspetti, arriva il sussulto dell’ex. Tra l’altro applauditissimo dai tifosi di casa. Un lancio dalle retrovie di Vulic trova la difesa sarda spaesata; Melchiorri ha il tempi di controllare e scagliare un sinistro perfetto alle spalle di Radunovic. Ancora il ‘Cigno di Treia, stavolta di testa, fa venire i brividi ai tifosi cagliaritani svettando di testa su Goldaniga, senza però inquadrare la porta. Insomma, un Perugia bello pimpante tiene testa alla grande al team di Liverani.

You can’t be… Di Serio Nella ripresa il Cagliari tiene in mano il gioco, senza però trovare il guizzo sperato dalle parti di Gori (Pavoletti calcia alto e Luvumbo chiama in causa Gori). Liverani gioca la carta Lapadula per vivacizzare il fronte offensivo, Castori risponde buttando nella mischia Paz e Di Serio. E guarda un po’, la mossa è azzeccata. Perché proprio l’attaccante trentino, perfettamente imbeccato da Melchiorri, trova un tocco vellutato di sinistro per il clamoroso vantaggio del Perugia. Ad andare in soccorso dei sardi, allora, arriva una decisione molto contestata di Gualtieri. Luvumbo sguscia via a Vulikic; nel gioco degli strattonamenti quello del cagliaritano sul perugino sembra assai più evidente, ma l’arbitro decreta il penalty trasfortmato da Lapadula. Le emozioni però non sono mica finite… Perché il Grifo, mai domo e sicuramente da applaudire per atteggiamento, trova il modo di sfiorare un nuovo vantaggio. Ancora col migliore il campo, l’ex Melchiorri, straordinario nel trovare una voleè di destro che si stampa sulla traversa. E poi con Di Serio, che si perde davanti a Radunovic. Ancora una volta però, la beffa è nel finale. Con la splendida pennellata mancina di Viola dai 20 metri. Una punizione, nel vero senzo della parola, per un bel Perugia che avrebbe meritato di più.

Cagliari – Perugia 3-2
CAGLIARI (4-3-3): Radunovic; Di Pardo (1′ st Zappa), Goldaniga, Altare, Obert (28′ st Carboni); Lella (28′ st Deiola), Viola, Makoumbou; Pereiro (15′ st Lapadula), Pavoletti (37′ st Kourfalidis), Luvumbo. A disp.: Aresti, Ciocci, Boccia, Palomba, Cavuoti, Faragò, Tramoni. All. Liverani.
PERUGIA (3-5-1-1): Gori; Dell’Orco, Vulikic (36′ st Angori), Sgarbi; Casasola, Iannoni, Vulic (46′ st Vano), Lisi (20′ st Di Serio), Righetti (20′ st Paz); Kouan (46′ st Ghion); Melchiorri. A disp.: Moro, Baldi, Cicioni, Giunti, Sulejmani. All. Castori.
ARBITRO: Matteo Gualtieri di Asti (assistenti Sechi – Niedda, IV ufficiale Luca Cherchi di Carbonia. VAR Antonio Di Martino – Galetto)
MARCATORI: 2′ pt Altare (C), 31′ pt Melchiorri (P), 23′ st Di Serio (P), 35′ st rig. Lapadula (C), 43′ st Viola
NOTE: Spettatori 3000 circa Ammoniti Iannoni, Righetti, Angori

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