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venerdì 9 dicembre - Aggiornato alle 18:15

L’Orvietana vola nel futuro con Di Natale nuovo socio di Biagioli e Petrangeli

La vicepresidenza del club non è dunque solo un titolo di rappresentanza, ma frutto di un investimento che l’ex bomber della Nazionale e dell’Udinese ha fatto nel club biancorosso

Il Sindaco Tardani, Di Natale e Biagioli

di Stefano Bagliani

Non solo vicepresidente, anche socio dell’Orvietana. Totò Di Natale infatti, annunciato la scorsa settimana dal club biancorosso come neo dirigente, entra in società acquisendo il 30% delle quote societarie, mentre il 51% rimane in mano al presidente Biagioli ed il restante 19% a Luciano Petrangeli. Un’operazione per certi versi inattesa ma che permette alla squadra della città rupestre di crescere molto, in particolare dal punto di vista della visibilità perché è ovvio che avere in società un ex calciatore dal passato importante come quello di Totò Di Natale porterà a questo.

Oggi è stato il giorno dell’ufficialità dell’operazione con lo svolgimento dell’annunciata conferenza stampa alla quale erano presenti oltre ovviamente a Di Natale ed al presidente Roberto Biagioli, l’altro vice Luciano Petrangeli, l’amministratrice Irene Biancarini, il Sindaco di Orvieto Roberta Tardani, l’assessore allo sport Carlo Moscatelli nonché mister Gianfranco Ciccone e il direttore generale Alvaro Arcipreti.

Ad introdurre l’operazione è stato proprio il numero uno del club, Roberto Biagioli «Da 18 anni sono alla guida di questa società, ho sempre detto che avrei voluto qualcuno al mio fianco e non mi sono certo fatto sfuggire l’opportunità di una persona del calibro di Totò Di Natale. Il calcio, come tanti altri settori della società moderna, avrà a breve grossi stravolgimenti, non tutti positivi, non possiamo più permetterci di rimanere in ritardo o ci perderemmo per strada. Il modo di fare calcio come lo conoscevamo fino a qualche anno fa, non reggerà più. Per questo è da tempo che cercavamo di innovarci e migliorarci, cercando esperienze e risorse e credo che Di Natale possa essere la figura giusta che ha tutte queste caratteristiche. Vedete ho molto apprezzato che, dopo i primi incontri, Di Natale abbia deciso di mettersi in gioco di persona, non ha mandato un suo delegato, non ha chiesto di far entrare nell’Orvietana un suo personaggio di fiducia, ma ha voluto esserci lui di persona. Questa è stata la migliore garanzia.»

Poi è stata la volta di Antonio Di Natale il quale ha spiegato come mai la sua scelta è caduta proprio su Orvieto «Perché Orvieto? Sono anni che mi fermo in questa città, anche quando giocavo e dovevo andare a Roma mi capitava poi di fermarmi qualche giorno a Orvieto, poi sono legato da una lunga amicizia con Gianfranco Ciccone. Vengo a portare la mia esperienza, non solo come uomo di calcio, ma anche come imprenditore, ma voglio crescere anche io. Ho già rilevato da tempo una scuola calcio in Friuli, presa in un momento in cui loro avevano forti difficoltà e ora sono un fiore all’occhiello, collaboriamo con l’Inter e con altre realtà di primo piano, abbiamo oltre 500 ragazzi e bambini e quasi 300 persone che lavorano regolarmente in questa attività. Abbiamo portato risorse e insieme alle amministrazioni siamo riusciti in quel contesto a realizzare 8 campi per la scuola calcio, più un altro a disposizione gratuita di tutta la comunità, spero di poter realizzare qualcosa del genere anche qui, per questo ci incontreremo a breve con il Sindaco per illustrare meglio il progetto. Voglio ribadire che entro nell’Orvietana in punta di piedi, questa è una società che ha 113 anni di storia, non ci sarà alcuno sconvolgimento, Biagioli rimane presidente, non metterò voce sulle scelte tecniche, ogni ruolo resta confermato. Sono comunque ottimista sulla prima squadra, ricordo un’annata a Udine dove facemmo un punto nelle prime 7 partite, poi non perdemmo più e arrivammo ai preliminari di Champions League, perciò chiedo a tutti pazienza e sostegno alla squadra.»

A chiudere Roberta Tardani, Sindaco di Orvieto «Sono felice di vedere questi segnali positivi, dopo la vittoria del campionato nella scorsa stagione ecco ora un imprenditore che vuole investire nella nostra città: è sicuramente una bella notizia, soprattutto in periodi particolari come questi. Se poi è anche un grandissimo nome dello sport, meglio ancora. Totò Di Natale è una persona che ha parlato con i fatti, nello sport e nell’imprenditoria, quindi va preso sul serio. Avremo modo di approfondire e di collaborare con Totò e con tutta l’Orvietana calcio per migliorare le strutture degli impianti.»

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