mercoledì 23 gennaio - Aggiornato alle 08:37

Lega Pro, Nocerina esclusa dal campionato. Il tecnico Fontana: «Decisione sconcertante»

Dan. C.

Esclusione dal campionato di Lega Pro per la Nocerina. La decisione è stata assunta dalla Commissione disciplinare della Figc dopo il “derby truffa” del 10 novembre scorso con la Salernitana. Squalificati anche 10 tesserati. Da chiarire cosa accadrà ora, a campionato in corso, per le altre squadre, tra cui Perugia e Gubbio e le inseguitrici dei grifoni che sono primi in classifica, come il Frosinone e il Lecce. Le motivazioni della sentenza saranno pubblicate entro 48 ore. Le sanzioni comminate dalla Commissione disciplinare sono invece immediatamente esecutive, ma si dovranno comunque attendere gli eventuali (in realtà, certi) ricorsi alla Corte federale.

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Comunicato ufficiale Figc Esclusione della Nocerina dal campionato di competenza per illecito sportivo, con assegnazione da parte del Consiglio Federale ad uno dei campionati di categoria inferiore, e un’ammenda di 10mila euro. La sentenza è immediatamente esecutiva e verrà notificata questa mattina alla Lega Pro e alle parti interessate. Inibizione di 3 anni e 6 mesi per tre dirigenti della società campana e squalifiche da un anno a 3 anni e 6 mesi per sette tra tecnici e calciatori, mentre sono stati prosciolti altri sei calciatori. Sono queste le decisioni della Commissione Disciplinare Nazionale in merito al match tra Salernitana e Nocerina, la partita di Lega Pro interrotta lo scorso 10 novembre dopo 21 minuti di gioco per raggiunto numero minimo dei giocatori della Nocerina. 
La Commissione, presieduta dall’avv. Sergio Artico e composta da Massimo Lotti, Franco Matera, Arturo Perugini e Gianfranco Tobia, ha inibito per 3 anni e 6 mesi il presidente della Nocerina Luigi Benevento, il direttore generale Luigi Pavarese e il medico della società Giovanni Rosati. Squalifica di 3 anni e 6 mesi per i tecnici Gaetano Fontana e Salvatore Fusco, squalifiche per un anno per i calciatori Domenico Danti, Edmunde Etse Hottor, Iuzvisen Petar Kostadinovic, Franco Lepore e Lorenzo Remedi. Sono stati prosciolti dagli addebiti contestati i calciatori Davide Evacuo, Luca Ficarrotta, Davide Polichetti, Carlo Cremaschi, Celso Daniel Jara Martinez e Giancarlo Malcore.

100 ANNI DEL GRIFO. LE VIDEOINTERVISTE. WEBDOC

Il deferimento I tesserati del club rossonero fatti oggetto di sentenza erano stati deferiti alla Commissione disciplinare, il 27 dicembre scorso, per avere «prima e durante la gara Salernitana-Nocerina, valevole per il Campionato di prima divisione, girone B, in concorso fra loro, ciascuno con le rispettive condotte a loro di seguito contestate, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara, concordando artatamente la sostituzione di tre calciatori al 1′ di gioco e simulando, nel breve volgere di 16 minuti (tra il 4′ e il 19′), 5 infortuni al fine di determinare il venir meno del numero minimo di giocatori previsto dal Regolamento del gioco del calcio per poter continuare una gara, con la conseguente sospensione della partita».

Pugno duro con il club Fronte societario, la sentenza della Disciplinare accoglie in pieno, o giù di lì, le richieste avanzate (era il 21 gennaio) dal procuratore federale, Palazzi. E implicitamente conferma la responsabilità diretta della Nocerina nello svolgimento dei «fatti di Salerno». Così, se al presidente del club molosso, Luigi Benevento, vengono comminati tre anni e sei mesi di squalifica invece dei quattro anni e sei mesi chiesti dalla Procura, a direttore generale (Luigi Pavarese), medico sociale (Giovanni Rosati), allenatore (Gaetano Fontana) e allenatore in seconda (Salvatore Fusco) la Disciplinare non fa sconti: anche per loro tre anni e sei mesi di squalifica, proprio come nelle intenzioni di Palazzi.

Indulgenza per i calciatori Posizioni alleggerite, al contrario, quelle dei calciatori a vario titolo implicati nell’affaire, per i quali la Procura aveva ugualmente chiesto tre anni e sei mesi di inibizione. Domenico Danti, Edmunde Etse Hottor, Iuzvisen Petar Kostadinovic, Franco Lepore e Lorenzo Remedi dovranno scontare, infatti, una squalifica di appena un anno. Mentre Davide Evacuo, Luca Ficarrotta, Davide Polichetti e i calciatori entrati in campo a partita in corso, Carlo Cremaschi, Celso Daniel Jara Martinez e Giancarlo Malcore, sono stati prosciolti da ogni addebito. Tesserati, in particolare gli ultimi tre, la cui difesa essenzialmente era stata allestita intorno all’articolo 12 dell’accordo collettivo di categoria e all’articolo 4 della legge 91/1981, che disciplina il rapporto di lavoro subordinato: riferimenti giuridici che sottolineano, in egual misura, l’impossibilità per gli atleti di rifiutarsi di entrare in campo, pena diverse conseguenze disciplinari.

Prime reazioni, parla Fontana Le reazioni non si sono fatte attendere. Il primo a parlare – dichiarazioni rilasciate alla redazione di Tuttomercatoewb.com, il pezzo è a firma Luca Bargellini – è stato il tecnico dei molossi, Gaetano Fontana: «Ho saputo adesso della decisione della Disciplinare ed è una decisione sconcertante. Sapevamo che sarebbe stata mantenuta una linea dura, che poteva essere appoggiata e sostenuta, ma rimane una decisione difficile da accettare. Faremo tutto il possibile affinché possa essere cambiata verso una situazione più mite. Mi sembra assurdo pagare per qualcosa che non è stato commesso. Adesso bisogna trovare la serenità per sperare in un cambiamento. Adesso ci aspetta un secondo grado di giudizio e spero che qualcosa possa accadere».

Ripercussioni sul campionato «E adesso?», la domanda se la pongono appassionati e tifosi di un po’ tutte le squadre del girone B di Prima divisione, quello della Nocerina e quindi anche del Perugia. La risposta, sgradita, è che adesso si può soltanto aspettare: un pronunciamento autorevole, una presa di posizione della Lega. L’articolo di riferimento delle Noif (Norme orgnaizzative interne Figc) comunque è il numero 53, comma 4: «Qualora una società si ritiri dal Campionato o da altra manifestazione ufficiale o ne venga esclusa per qualsiasi ragione durante il girone di ritorno tutte le gare ancora da disputare saranno considerate perdute con il punteggio di 0-3, ovvero 0-6 per le gare di calcio a cinque, in favore dell’altra società con la quale avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario». Alle partite precentemente disputate – nel caso specifico, dalla Nocerina – non si fa riferimento: questo lascia immaginare, ma ancora è tutto da verificare, che i risultati acquisiti resteranno tali.

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Annata maledetta Stagione tormentata per la squadra campana che fin dalla prima partita di campionato ha conosciuto episodi che l’hanno caratterizzata negativamente fino all’epilogo dell’esclusione. Dalla prima competizione di campionato, con il Perugia, che viene ricordata per gli scontri tra le opposte tifoserie, fino agli arresti degli ultràalla battaglia di striscioni e poi alla sceneggiata della partita con la Salernitana che è costata la squalifica, è stato un campionato indimenticabile.

 

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