domenica 5 luglio - Aggiornato alle 00:14

La Sir Volley Perugia fatica, rimonta e passa a Verona:12esima vittoria di fila

Ottimo Lanza (20 punti, 4 aces), Leon a corrente alternata e Atanasijevic falloso. Al tie-break due punti comunque preziosi per i Block Devils che proseguono la striscia positiva

L'esultanza dei Block Devils (foto Benda)

di Daniele Sborzacchi

Arriva la dodicesima vittoria consecutiva per Perugia, che apre bene il 2020 vincendo una gara difficile contro una squadra, Verona, che ha messo in difficoltà a più riprese i Block Devils. Al tie-break, in rimonta, è arrivato il sigillo a dir poco prezioso, che consente anche alla banda di Heynen di rosicchiare un punto a Civitanova, sconfitto in casa (sempre al tie-break), da Milano. Ottimo Lanza (20 punti con 4 aces), Leon a corrente alternata (ma decisivo al quinto set e superbo a muro, 5 punti), un po’ di stanchezza e qualche appannamento soprattutto in attacco per gli umbri che sbagliano troppo (Atanasijevic in ombra) ma che con classe ed esperienza riescono a venire a capo della situazione. Applausi anche ai veneti, autori di una prestazione importante.

La partita Perugia parte alla grande, con una concentrazione ed una intensità spaventose in ogni fondamentale. Ispiratissimo Lanza, specialmente al servizio, è il suo prolungato turno dai nove metri che ‘spacca’ il set con Verona incapace di organizzarsi in seconda linea. Il gioco di Spirito è prevedibile ed in più i ragazzi di Stoytchev anche fallosi; con un filo di gas la Sir scappa mostrando una superiorità netta. La reazione scaligera non tarda però ad arrivare, con Boyer più incisivo ed in generale molta più attenzione dei padroni di casa. Perugia cala di intensità, Lanza è sempre su ottimi livelli ma nel concitato finale ci sono troppi errori dei Block Devils: prima Atanasijevic, poi dopo che Solè annulla il set-point, ai vantaggi due palle ‘sparacchiate’ fuori da Leon galvanizzano Verona che impatta la contesa. Heynen si imbizzarrisce mostrando tutto il suo disappunto, Perugia capisce allora che deve tornare a macinare gioco in fretta. E invece continua a sbagliare palloni su palloni: Leon ed Atanasijevic sono stanchi e fuori partita, la ricezione va in panne e dall’altra parte della rete Boyer ed il giovane Asparuhov dominano, con Solè padrone al centro. I gialloblù prendono inaspettatamente il largo tra il tripudio del pubblico di casa. Nell’altalena di gioco ed emozioni, i veneti tornano a perdere smalto e la Sir approfitta immediatamente per portare la contesa al tie-break, con Lanza che in attacco non sbaglia un colpo. E qui Leon torna quello ‘solito’, il muro di Podrascanin ferma Boyer e Perugia esulta per due punti a dir poco preziosi.

VERONA – PERUGIA 2-3
(16-25, 27-25, 25-18, 18-25, 10-15)
VERONA: Asparuhov 10, Boyer 19, Solè 12, Cester 5, Spirito 1, Muagatutia 15, Bonami (L), Marretta, Chavers 1, Kluth, Aguenier. Ne Birarelli, Franciskovic, Zanotti, Donati. All.: Stoytchev
PERUGIA: Ricci 11, Leon 20, Lanza 20, Atanasijevic 16, De Cecco 2, Podrascanin 8, Colaci (L), Zhukouski, Plotnytskyi, Taht, Russo, Piccinelli. Ne Hoogendoorn, Biglino. All.: Heynen
ARBITRI: Simbari – Cappello. DURATA: 25′, 35′, 25′, 27′, 18′. Tot 2h 11′

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