sabato 8 agosto - Aggiornato alle 04:41

Il promettente Nsyme Nzali passa dalla Don Bosco al Parma

Ancora un talento sfornato dalla scuola calcio perugina, che ha fatto crescere il 14enne già da tempo nel mirino delle più importanti squadre italiane

Il promettente Nsyme Nzali Siegfried

di M.Mar.

Ancora riflettori accesi sulla P.G.S. Don Bosco di Perugia, Scuola calcio di antica tradizione che opera nel cuore della città, con 300 affiliati dai 5 ai 18 anni di età, impianti sportivi ristrutturati di recente negli ultimi anni (campo a 11, campo a 5, palestra), società affiliata all’ A.C. Milan. Puntando anche sulla qualità degli istruttori e di alto livello professionale è stato aggiunto un altro tassello importante notizia: il cartellino di Nsyme Nzali Siegfried, camerunense anno 2006, 14 anni compiuti nel mese di giugno e già con un palmares molto promettente in una prospettiva futura, é passato al Parma calcio. Non c’è stato Torneo Nazionale o Internazionale dove non abbia messo il suo “zampino” e dove non abbia ottenuto il riconoscimento di migliore giocatore e capocannoniere: ultimi, in ordine di tempo, prima del lockdown, a Castel di Sangro, dove hanno partecipato 16 società del Centro-sud dell’Italia, con 12 Società partecipanti del Centro Italia e finalissima vinta contro la Pontevecchio di Perugia per 3 – 0. Miglior giocatore del Torneo e Capocannoniere con 9 reti è risultato proprio l’ultimo gioiello di casa Don Bosco, che verrà premiato anche dalla sua società durante una breve cerimonia in programma giovedì pomeriggio 2 luglio.

Il commento «Per questo giovanissimo talento, cresciuto calcisticamente entrato nella grande famiglia della P.g.s. Don Bosco fin dall’età della categoria “Pulcini”, non è mancato l’interessamento di quasi tutte società professionistiche italiane, Atalanta, Fiorentina, Milan e Roma per citare le principali – dice Giancarlo Faraglia coordinatore dell Area tecnica -. Per la decisione finale ci siamo rimessi alla volontà del ragazzo e della famiglia, prima di sottoscrivere il trasferimento». Dirigenti e staff tecnico responsabili della P.G.S Don Bosco, rivendicano con orgoglio di aver saputo conciliare l’azione educativa dello sport con una conduzione parallela di un percorso sportivo molto qualificato: ad una tradizionale attenzione alla formazione personale ed educativa dei ragazzi, negli ultimi anni si è affiancato e sta crescendo un progetto tecnico, a dire degli osservatori esterni, di primissimo livello: una “politica” sportiva dettata da dirigenti, tutti già calciatori con lunga esperienza e conoscenza del calcio giovanile; la scelta di Istruttori di comprovate capacità tecniche e umane, un mix di esperienza, di competenza ed entusiasmo giovanile; una fortissima ambizione di scalare la qualità nella formazione tecnico-sportiva dei propri tesserati, indipendentemente dal livelli di partenza dei singoli. La strada intrapresa dalla Società sembra quella giusta: lo certificano le iscrizioni più che raddoppiate in pochi anni attraverso il passa-parola dei genitori (da 130 a circa 300); i risultati sportivi in termini di vittorie; i riflettori di Club professionistici accesi su diversi giovani della Scuola calcio Don Bosco.

Prima squadra P.G.S. Don Bosco: un punto storico ed un orgoglio per la città di Perugia dove per la prossima stagione sportiva 2020/21 i dirigenti hanno deciso di partecipare anche al Campionato di Seconda categoria, sollecitati dalle famiglie e dai ragazzi che sarebbero usciti, per limiti di età, dall’ambiente Don Bosco. Oggi, la P.G.S. Don Bosco, alle ore 17 darà un saluto ufficiale a Siegfried con il riconoscimento di giovane calciatore che ha ottenuto il migliore rendimento e la migliore crescita sportiva nell’anno sportivo 2019/20.

I commenti sono chiusi.