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sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 11:05

Il Perugia si rimette in marcia, battuta una Fermana mai pericolosa

Negro e Moscati stendono il fanalino di coda, Elia migliore in campo. Grifo sempre in controllo con Murano che sbaglia anche un rigore

L'esultanza di Stefano Negro dopo il gol (Troccoli)

di Daniele Sborzacchi

Si rimette in marcia il Perugia di Caserta, che regola senza la minima difficoltà il fanalino di coda Fermana, apparso team troppo inferiore per poter impensierire gli umbri. Contano però i tre punti per il Grifo che cancella così i due passi falsi in serie (Cesena e Mantova) e si rilancia in attesa di riprove più probanti. C’è da dire comunque che dal punto di vista del carattere ed anche da quello tecnico, i biancorossi hanno convinto sciorinando una prestazione in totale sicurezza e sprecando molte chances per arrotondare il 2-0 maturato in un Curi parzialmente riaperto al pubblico. Senza lo squalificato Burrai, a dirigere le operazioni in regia ci ha pensato Moscati (ancora in gol su rigore) mentre in difesa Caserta ha rispolverato Monaco insieme a Negro (sua l’inzuccata del vantaggio) ed Angella, puntando così su un deciso cambio di modulo. Migliore in campo il furetto Elia, moto perpetuo e spina nel fianco degli avversari. Mercoledì contro la matricola Legnago e domenica in casa contro la Vis Pesaro, due sfide per capire meglio se il Perugia può tornare subito con prepotenza nei quartieri alti.

FOTOGALLERY – Il Perugia si rimette in marcia, battuta una Fermana mai pericolosa

La partita Primo tempo con il Perugia sempre in controllo e voglioso di mettere subito le cose in chiaro. Elia scorrazza a piacimento, l’intesa Murano-Melchiorri sembra buona e dopo un paio di trame il Grifo passa da calcio piazzato. Quella ‘cattiveria’ invocata da Caserta alla vigilia in merito alle palle inattive, viene concretizzata alla lettera da Stefano Negro. Perfetto il colpo di testa su traiettoria di Dragomir per il vantaggio biancorosso. La Fermana è inconsistente e i padroni di casa continuano ad attaccare, ci provano ancora Elia e Crialese con fendenti da fuori senza fortuna mentre Dragomir non si fa trovare pronto in contropide. Sul finale di tempo il raddoppio; Elia si procura con un gran bel guizzo il penalty che Moscati realizza confermandosi freddissimo dal dischetto e un minuto dopo Melchiorri solo davanti a Ginestra manca clamorosamente il tris. In apertura di ripresa lo stesso attaccante di Treia si veste da assist-man, splendido tocco aereo per liberare Murano, steso a terra: altro rigore per il Perugia. Moscati lascia l’incombenza a Murano che però si fa ipnotizzare da Ginestra, si resta sul 2-0. Le occasioni fioccano anche perché i marchigiani sono praticamente nulli e ancora Murano non inquadra la porta di testa da ottima posizione, poi il funambolico Elia affonda ancora prima di essere fermato alla meno peggio dalla difesa ospite e Bianchimano prova ancora i riflessi di Ginestra. Triplice fischio e Grifo che torna a respirare aria più tranquilla.

VIDEO – Mariano e Sborzacchi: Perugia, una vittoria da… convalescenti

Perugia – Fermana 2-0
PERUGIA (3-5-2): Fulignati; Negro, Angella, Monaco; Elia, Dragomir (20′ st Sounas), Moscati (37′ st Vanbaleghem) , Kouan (23′ st Falzerano), Crialese; Melchiorri (37′ st Lunghi), Murano (37′ st Bianchimano). A disp.: Bocci, Baiocco, Rosi, Favalli, Sgarbi, Tozzuolo, Cancellotti. All.: Caserta
FERMANA (3-5-2): Ginestra; De Pascalis (45′ st Esposito), Comotto, Scrosta; Iotti (16′ st Intinacelli), Urbinati, Grossi (1′ st Palmieri), Bigica (1′ st Demirovic), Sperotto; Neglia, Grbac (31′ st Stagliano). A disp.: Massolo, Mordini, Manzi, Liguori, Boateng, Rossoni, Raffini. All.: Antonioli
ARBITRO: Pashuku di Albano Laziale (assistenti Munerati – Franco, IV ufficiale Galipò)
MARCATORI: 12′ pt Negro, 42′ pt rig. Moscati
NOTE: Spettatori 1000. Al 5′ st Ginestra para un rigore a Murano. Ammoniti Ginestra (F), Palmieri (F), De Pascalis (F), Vanbaleghem (P). Angoli 4-0. Recupero pt 3′, st 4′.

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