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sabato 28 gennaio - Aggiornato alle 11:26

Il nuovo Perugia di Baldini crolla subito sotto i colpi del Pisa

Esordio negativo per il neo tecnico, 3-1 toscano con doppietta di Gliozzi. Fischi dei tifosi

Luperini in azione ©Fabrizio Troccoli

di Daniele Sborzacchi

Il nuovo corso del Perugia targato Baldini parte nel peggiore dei modi. Con una sconfitta pesante in casa, nella sfida salvezza col Pisa che domina nel primo tempo e, dopo un lampo di Di Carmine, chiude la contesa nei minuti finali. L’entusiasmo del neo tecnico perugino francamente ha portato ben poco dal punto di vista della prestazione in campo; Angella e compagni, inesistenti in avvio, hanno abbozzato una timida reazione senza però dare l’impressione di poter riaprire la partita. Ci sarà da lavorare, insomma, per evitare uno sprofondo ma una cosa è certa. Per il momento, al di là del sogno serie A tanto decantato da Baldini, meglio tenere i piedi a terra e pensare a lasciare i bassifondi. Magari evitando i fischi, piovuti impietosi dagli spalti.

Monologo pisano in avvio Perugia inchiodato da ansia e frenesie nel primo tempo, il Pisa gioca in scioltezza e rischia di chiudere la frazione con una goleada. Buon per il Perugia che Gori, non certamente irreprensibile in occasione del gol nerazzurro di Gliozzi (bella incornata a palombella su assist di Sibilli), tenga in vita i biancorossi negando il raddoppio ospite in bel due occasioni a Tramoni. Prima distendendosi sul diagonale stretto da destra, poi superandosi con una super parata sempre sul talento pisano. Non solo, con un Grifo praticamente inesistente (solo un piccolo guizzo by Di Carmine con Nicolas attento a chiudere lo specchio), ancora Gliozzi centra il palo mancando così il secondo gol dei toscani. Piovono fischi sul Perugia, che comunque, al di là di tutto, chiude il tempo sotto. Ma col minimo scarto.

La reazione Presumibile la strigliata di Baldini all’intervallo, ed in effetti il Perugia torna in campo con un altro piglio. Paz e Santoro danno più dinamismo, Luperini si sposta a supporto delle punte e Bartolomei (il migliore dei suoi) trova la conclusione col sinistro chiamando in causa Nicolas. Inevitabile qualche rischio, buon per i biancorossi che dall’altra parte Jureskin solo soletti davanti a Gori manchi l’aggancio per la conclusione… Lo stesso croato tenta ancora la conclusione (Gori attento), mentre sul capovolgimento di fronte Lisi mette in mezzo un pallone velenoso che supera Nicolas senza però trovare la deviazione degli attaccanti perugini. Il Pisa appare in affanno, ed allora arriva il tocco da ‘rapace’ di bomber Di Carmine, che con una splendida mezza girata sotto misura mette fine al digiuno personale ed impatta la sfida. Ma la gioia dura pochissimo, perché gli ospiti da calcio di punizione trovano un tocco fortuito di mano in area dei biancorossi. L’arbitro è irremovibile: rigore. Gliozzi fa doppietta per la beffa del Perugia, che nel finale subisce anche il tris di Tourè.

Perugia – Pisa 1-3
PERUGIA (3-4-1-2): Gori; Sgarbi, Angella, Dell’Orco; Casasola (1′ st Paz), Luperini, Bartolomei, Lisi (27′ st Di Serio); Kouan (1′ st Santoro); Strizzolo (16′ st Olivieri), Di Carmine. A disp.: Furlan, Righetti, Iannoni, Vulikic, Vulic, Melchiorri, Curado. All.: Baldini.
PISA (4-2-3-1): Nicolas; Calabresi, Canestrelli, Barba, Beruatto; Nagy, Tourè; Tramoni M. (13′ st Jureskin, 44′ st Rus)), Sibilli (27′ st Morutan), Mastinu (13′ st Marin); Gliozzi. A disp.: Livieri, Guadagno, Hermannsson, Esteves, De Vitis, Piccinini, Tramoni L., Cissè. All.: D’Angelo
ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido (assistenti Di Giacinta – Cavallina, IV ufficiale Di Francesco, Var Giua – Paganessi)
MARCATORI: 5′ pt e 43′ st rig. Gliozzi, 38′ st Di Carmine, 45′ st Tourè
NOTE: Spettatori 5872 di cui 1125 tifosi ospiti. Ammoniti Lisi (Pe), Paz (Pe), Mastinu (Pi), Nicolas (Pi). Recupero pt 2′, st 4′.

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