martedì 4 agosto - Aggiornato alle 10:44

Guerrini e Coaccioli le prime istruttrici dell’Umbria per lo sport paralimpico

Le tecniche dell’Athletic Terni hanno ottenuto la qualifica al centro di preparazione olimpica Tre Fontane

Sono due ragazze ternane, Alessandra Coaccioli e Gloria Guerrini,  le prime due tecniche istruttrici dell’Umbria ad ottenere la qualifica di primo livello della Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali dopo il corso al centro di preparazione olimpica Tre Fontane di Roma. Entrambe dell’Athletic Terni, hanno frequentato il corso composto da teoria, tecnica, aspetti medici e giuridici.

Esperienza nello sport paralimpico Gloria Guerrini, nata a Viterbo ma che ormai vive a Terni ed è sposata con il mezzofondista Gianfilippo Grillo, tesserato per la stessa società, e Alessandra Coaccioli hanno deciso di intraprendere un percorso che le porterà a mettere la loro esperienza al servizio degli atleti con disabilità fisica. La Guerrini nel mezzofondo e la Coaccioli nei lanci si dedicheranno ad insegnare le rispettive discipline in pista ed in pedana, dagli atleti in carrozzina a quelli con protesi, dagli ipovedenti ai cerebrolesi.

Alessandra Coaccioli nei lanci La Coaccioli è stata compagna di squadra di Assunta Legnante, punta di diamante della nazionale paralimpica di lanci, ai tempi dello Snam Milano prima che l’insorgere di una grave forma di glaucoma le impedisse di partecipare alle Olimpiadi di Atene 2004 e successivamente a Pechino 2008: “Dallo sport ho avuto tanto – racconta Alessandra – è arrivato il momento di restituire qualcosa nella disciplina che più mi appassiona. Avverto il desiderio reale degli atleti con disabilità di fare sport e voglio contribuire ad abbattere le barriere di inclusione sociale. Per me non sarà un’esperienza del tutto nuova. Qualche anno fa con l’Athletic Terni mi ero avvicinata allo sport paralimpico con qualche gaffe e tante imprecisioni. Ma il ruolo di tecnico mi è sempre piaciuto, in qualche modo mi è rimasto dentro. E da quando sono tornata a Terni, un anno fa, ho deciso di riprendere l’attività di allenatore”.

Gloria Guerrini nel mezzofondo La Guerrini, vincitrice a settembre della Stravalnerina insieme al marito Gianfilippo Grillo che ha vinto la gara maschile, è la naturale prosecuzione di un percorso che l’ha portata a prendere la laurea in Medicina e chirurgia: “Ho voluto unire gli studi e la mia passione per la corsa che pratico come atleta da sei anni. Mi piace l’idea di aiutare persone che si sentono escluse e menomate in un contesto dove possono crescere anche dal punto di vista medico. E’ la prima volta che ho a che fare con la disabilità dal punto di vista sportivo, ma utilizzerò l’esperienza maturata sul lavoro. Gli atleti con disabilità possono fare tutto quello che fanno gli atleti senza disabilità. E mi piacerebbe cominciare dai bambini, dalle scuole, da chi nell’ora di educazione fisica viene messo seduto a leggere un libro. Le persone con disabilità vanno inserite, non accantonate. Tutti possono fare sport: ipovedenti, atleti con carrozzina, cerebrolesi. Timori? Nessuno, so come funziona il corpo umano e so che una menomazione fisica non compromette la possibilità di fare sport in chi ha il cuore e i muscoli che funzionano. Oltre a questo voglio dare speranza a chi si sente tagliato fuori per le barriere architettoniche”.

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