mercoledì 12 dicembre - Aggiornato alle 15:09

Gubbio-Perugia: 0-5. Quasi un test-match per i grifoni. Rossoblù sotto una pioggia di gol

di Daniele Cibruscola

A Gubbio per prendere la testa del Lupo: Grifo obbligato al risultato pieno, visti classifica e calendario. Padroni di casa galvanizzati dall’idea derby e dalla chance (apparentemente unica) di dare slancio alla propria stagione. Delle due, una: alla fine è stata la prima. Neppure mezz’ora e Gubbio-Perugi si è rivelato un test-match. Per il Perugia. Per il Gubbio, piuttosto, il vis a vis con i “cugini” alla fine si tramuterà in un incubo. Finirà 0-5 al Barbetti. Gol di Eusepi, Mazzeo, ancora Eusepi (calcio di rigore), Moscati e infine Nicco. Cinque artigliate e il Grifo ha preso la testa del Lupo. Ed è (ri)volato, rispondendo così al Frosinone che nell’anticipo aveva battuto il Pisa 1-0, sulla vetta della clasifica. Il Gubbio? La sconfitta ha fatto esplodere la contestazione a fine gara e la panchina di Bucchi adesso scricchiola.

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Formazioni e tabellino

Venti convocati per il Perugia. In realtà Massoni, uscito acciaccato dall’allenamento di venerdì, dà forfait causa problemi muscolari a un flessore. Stessa sorte di Barison, che proprio all’ultimo (sabato) ha sventolato bandiera bianca. Pure Sini sembrava destinato a sedere in tribuna, ma la febbre è passata e il terzino partirà quindi titolare. In casa Gubbio, Caccavallo non ce la fa e finisce in panchina. Longobardi e Luparini recuperano, ma le assenze sponda rossoblù restano  parecchie: Bucchi sarà costretto a mandare in campo un 3-5-2 quantomeno «rattoppato».

GUBBIO (3-5-2): Pisseri; Tartaglia, Radi (1’st Falzerano), Ferrari; Laezza, Malacarri, Badara Sarr, Baccolo, Belfasti (29’st Procacci); Falconieri, Longobardi (36’st Caccavallo). A disp.: Cacchioli, Domini, Di Francesco, Luparini. All.: Bucchi.
PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Conti, Comotto, Scognamiglio, Sini (18’st Vitofrancesco); Moscati, Filipe, Nicco (28’st Sprocati); Mazzeo, Eusepi, Fabinho (35’st Henty). A disp.: Stillo, Daffara, Bijimine, Insigne. All.: Camplone.
RETI: 5’pt Eusepi, 21’pt Mazzeo, 30’pt Eusepi (r), 2’st Moscati, 14’st Nicco.
ARBITRO: Pezzuto di Lecce.
NOTE: spettatori 4000 circa, di cui 1400 provenienti da Perugia. Ammoniti: Radi, Belfasti, Longobardi. Espulsi: nessuno. Angoli: 6-0. Recuperi: pt 4′, st 3′.

LE PAROLE DELLA VIGILIA: CAMPLONE
TIMELINE: RIVIVI TUTTA LA STAGIONE DEI GRIFONI

Primo tempo

1′ Partiti!
5′ GOL PERUGIA Il Gubbio prova (doppia ribattuta sulla linea di porta: Moscati-Comotto), il Grifo graffia: primo tentativo in diagonale di Fabinho, Pisseri  sporca, Eusepi da due passi mette dentro. Sugli spalti nel frattempo gli animi si accendono: in tribuna, dove staziona un centinaio di supporter perugini. Tra ospiti e locali volano insulti e paroloni, e a momenti non si arriva alle mani. Gli steward contengono, la situazione si stabilizza.
15′  Pronti-via, il pallino è del Gubbio. Non a caso il primo tocco del Perugia è un retropassaggio per Koprivec, poi insidiato dal pressing alto degli avanti locali. Due affondi, nulla di che. Quindi uno decisamente più velenoso, tanto che Moscati e Comotto dovranno immolarsi sui tentativi di Longobardi prima e Falconieri poi per tenere la porta inviolata. Poi la rete, improvvisa, del centravanti biancorosso. Barbetti a metà ammutolito e a metà in festa. Gubbio 0, Perugia 1.
21′ GOL PERUGIA Cross di Fabinho sul secondo palo, Eusepi rimette al centro, Mazzeo (solo soletto) incorna in rete a porta vuota.
30′ GOL PERUGIA Partita vivace. Il gol di Eusepi accende le gambe e le intenzioni biancorosse, e costringe il Gubbio a lasciare spazi scoperti nel tentativo di riagguantare il risultato. Moscati cerca il primo palo con esterno al vetriolo: fondo. Nicco (20′) colpisce un legno su cui per poco non si avventa Eusepi: Radi sbroglia, tap-in sfumato. Ma il gol è nell’aria, e infatti il Perugia raddoppia, grazie a Mazzeo. Poi Fabinho (incontenibile) mette a sedere Sarr Badara e innesca l’azione che porterà Belfasti a liberare con la mano. Pezzuto estrae il giallo e comanda: “Rigore”. Sul dischetto si piazza Eussepi, che di potenza infila Passeri.
45’+4′ Gubbio schiacciato a questo punto, soprattutto nell’umore. Gli unici guizzi di Malacarri e compagni arrivano a palla inattiva, dalla bandierina del calcio d’angolo per lo più. Ma la bordata ad alta quota (quattro metri sopra la traversa) di Laezza e il fendente rasoterra sul primo palo di Longobardi saranno gli unici veri tentativi rossoblù al 40′. Sulla lista dei cattivi di Pezzuto, al momento, ci sono solo nomi eugubini. Gli ammoniti sono tre: Radi, Belfasti, Longobardi. In chiusura di frazione (43′) il Grifo ha pure la chance del poker, ma la pennellata di Fabinho (dopo doppio dribbling strappa-applausi) non va che a infrangersi sulla parte interna del palo. Baccolo, infine, di destro incoccia sui cartelloni pubblicitari.

Secondo tempo

1′ Squadre in campo. Il Perugia ripropone lo stesso undici della prima frazione. Per il Gubbio fuori Radi dentro Falzerano.
2′ GOL PERUGIA Scambio stretto Nicco-Fabinho: il brasiliano, guadagnato il fondo, serve a rimorchio Moscati che di destro, stavolta è vero, cala il poker sul tavolo del Gubbio.
14′ GOL PERUGIA Per il Perugia la partita, ormai, è poco più di un allenamento. Un blocco di tifosi locali alza le tende e se ne va. Quelli ospiti si concedono un irriverente «E perché no? Il cinque a zero perché no?», che sarà premonitore. Altra fiammata di Fabinho, palla a Mazzeo, quindi a Eusepi, che di prima libera Nicco: colpo a incrociare che batte Pisseri e fissa lo score sullo 0-5.
25′ Tanta è la voglia, il desiderio di soddisfare la brama di gloria, che il Grifo insiste nella ricerca del gol. Al 23′ Fabinho «svernicia» quattro difensori e arriva al tiro: Pisseri, un po’ bravo e un po’ fortunato, devia in corner (Pezzuto non se ne accorge) con il piede di richiamo. Si gioca a una porta. Tra i grifoni spicca per forza e sacrificio Mazzeo, che rincorre avversari come fosse un terzino nel tentativo di acchiappare palloni giocabili.
35′ Baccoloe e compagni fanno sentire i tacchetti ai vari Mazzeo, Eusepi, Sprocati (appena entrato al posto di Nicco). Il Grifo intanto si ridispone 4-2-3-1. I ritmi si abbassano. Camplone, appena può, concede a Fabinho la standing ovation e al giovane Henty, neo acquisto di casa Grifo, l’esordio in biancorosso.
45′ Appena entrato, Henty accarezza l’idea del gol: prima calciando, di destro, poco sopra il sette lontano; poi chiudendo, con Pisseri bravo nella chiusura in uscita, un uno-due con Eusepi.

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