mercoledì 12 dicembre - Aggiornato alle 16:26

Grifo, gol di Nicco decisivo: a Frosinone i tre punti che valgono il secondo posto solitario

Nicco festeggiato da Dettori

di Giovanni Baricca

Secondo posto solitario. Merito della sconfitta inaspettata del Latina (che a Benevento rimedia solo una rete: sufficiente). E merito del Perugia: che a Frosinone passa al 6’, domina un tempo, soffre un altro (senza però correre rischi autentici) e porta a casa tre punti d’oro. Decide Nicco, alla terza rete (ceonsecutiva) stagionale.

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Subito avanti, Nicco in rete Niente sorprese sull’undici pronosticato alla vigilia: Camplone arretra Moscati e manda in mezzo Dettori. Fine. Per il resto è «Grifo tipo». Politano, Ciofani e Fabinho si sistemano davanti, al centro della difesa finiscono Russo e l’ex Vicenza. Quattro minuti e il Grifo morde. Dettori lancia al centro, il pallone schizza a Fabinho che accelerando brucia Marchi: palla indietro per la ciccata di un Politano tutto solo. Peccato. La reazione dei canarini è nel cross disperato di Aurelio, Santoruvo gira sul fondo. Poi la rete, improvvisa e DECISIVA. Rimessa laterale per il Perugia, confusione in area ciociara, scivolata disperata di Nicco: Zappino non può nulla sul diagonale che ne scaturisce, è l’1-0. La partita, lentamente, si trasforma in un partitella di allenamento per il Perugia. Che rischia poco, il minimo in un campo complicato come il Matusa. E che sfiora, invece, il raddoppio a più riprese.

Perugia in controllo, Fabinho super 26’, l’assistente di Maresca segnala un fuorigioco attivo di Ciofani: il direttore di gara fa proseguire, Politano vola in porta ma spara a specchio vuoto su Ficagna, appostasto lungo la linea. Ci prova pure Liviero, poco più tardi, due volte, entrambe sui cartelloni pubblicitari (di un soffio). I locali si fanno vedere con un batti e ribatti che non coduce in alcun dove. E protestano (31’) per un presunto fallo in area di Dettori: non ravvisato. Intanto è Fabinho a fare bello e brutto tempo, sponda opposta. Di birra ne ha per tre e brucia sempre il diretto concorrente, Marchi. Politano si divora un paio di gol, Zappino si supera altrettante volte (l’ultima al 44’) e la frazione finisce.

Grifo lungo nella ripresa Dopo il té caldo il calo fisico del Perugia è inevitabile. Ha speso tanto, il Grifo. E le distanze tra i reparti si fanno via via più consistenti. Un retropassaggio di Vitale che Zappino raccoglie con le mani fa gridare allo scandalo. Un dribbling e tiro a seguire di Fabinho (6’) finisce alle stelle. Cesaretti spara in curva su punizione mentre Blanchard, sempre da calcio piazzato, pesca Curiale che però spedisce alto. Il Grifo è tutto nei cross e tiro di Politano-Ciofani, Dettori-Ciofani, Fabinho-Ciofani. Conclusioni sempre respinte dall’infallibile Zappino. Le occasioni per raddoppiare non mancherebbero, ma sulla bilancia biancorossa finiscono più pericoli (mai al punto da impegnare Koprivec, comunque) che opportunità. Poco male, erano i tre punti l’importante: presi.

Tabellino

FROSINONE (4-3-3): Zappino; Marchi (16’st Curiale), Ficagna, Blanchard, Vitale (11’st Del Duca); Gucher, Carrus, Frara; Aurelio, Santoruvo, Cesaretti (33’st Ganci). A disp.: Vaccarecci, Bottone, Gori, De Onofre. All.: Stellone.

PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Moscati, Russo, Massoni, Liviero; Dettori, Esposito, Nicco; Politano (36’st Rantier), Ciofani, Fabinho. All.: Camplone. A disp.: Pinti, Lebran, Giani, Italiano, Moneti, Tozzi Borsoi.

RETI: 6’ Nicco.
ARBITRO: Maresca di Napoli.
NOTE: spettatori 4000 circa, di cui 1100 provenienti da Perugia. Ammoniti: Dettori, Marchi, Carrus, Russo, Zappino, Santoruvo. Angoli: 3-4. Recuperi: pt 1’, st 4’.

2 risposte a “Grifo, gol di Nicco decisivo: a Frosinone i tre punti che valgono il secondo posto solitario”

  1. Michele Guaitini ha detto:

    Quanti schiaffi avrebbe preso la Nocerina?….

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