mercoledì 20 febbraio - Aggiornato alle 23:20

Playoff Legapro, Perugia al tappeto sul ring di Pisa: 2-1 con doppietta di Gatto

di Giovanni Baricca

Il primo round è andato e il Perugia è andato al tappeto. Un gancio e un montante di Gatto stendono il Grifo all’Arena Garibaldi. E ribaltano il vantaggio dei biancorossi, che al Renato Curi, tra sette giorni, dovranno vincere per strappare il passaggio del turno. Inutile (per il momento) la rete di Moscati. I 1700 arrivati a Pisa per l’occasione, stavolta, tornano a casa con facce scure e musi lunghissimi.

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Perugia sotto, Esposito fatica Pronti, via: Formazione “tipo” per il Perugia, formazione “della vigilia” per il Pisa. Pronti, via: nerazzurri davanti, biancorossi a contenere e a rilanciare lungo gli esterni. Fabinho si trattiene, non affonda quando potrebbe e non controlla quando dovrebbe. Politano prova a partire, ma non fa in tempo a superare la trequarti che Rizzo e Barberis lo chiudono in out. Tre palle facili sbagliate da Esposito e il Pisa passa. Otto minuti. Russo fatica a liberare sul pressing insistito di Gatto, Buscè rimette al centro e serve proprio il fantasista nerazzurro: girata in porta, Koprivec battuto, Pisa 1 Perugia 0. Dici, il Pisa segna e ora si frena. Macchè. La palla è sempre dei toscani, le catene biancorosse allentano le maglie e a tratti si spezzano.

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Pisa in controllo, Gatto al raddoppio Buscè e compagni hanno vita facile a centrocampo, mentre Cangi e Liviero (soprattutto Liviero) poco più indietro faticano e sudano e corrono inutilmente. Al 23’ Buscè spara un cross teso a cercare Scappini che però sfiora soltanto. Al 31’, non prima, il Grifo tenta la prima reazione: corner dalla destra, piattone sul fondo di Russo in versione attaccante. Non gira niente nel marchingegno biancorosso. Solo Fabinho, eternamente solo, di tanto in tanto scalda i motori e punta qualche avversario. Nicco corre ma non punge. Cangi fluidifica ma non imbrocca mezzo cross. Un’inzuccata sui cartelloni pubblicitari di Ciofani sembra chiudere la frazione… ma è un’illusione. Perché Gatto trova la rete della vita. Perché il suo destro dalla distanza supera Koprivec e va a infrengersi contro la traversa, accarezzandone la parte inferiore e rimbalzando dritta dritta alle spalle del portiere biancorosso. Nel miglior momento (si fa per dire) della squadra di Camplone.

Moscati accorcia, Massoni si fa espellere Sotto di due gol e con l’onore da riscattare, il Perugia rientra in campo trattenendo in panchina Liviero e inserendo Giani. E soprattutto buttando in campo cuore, testa e motivazioni. Che le gambe da sole servono a poco e che altrimenti, senza il trittico di ingredienti mescolati a dovere dal duo Nicco-Moscati, il livornese non sarebbe mica stato capace di infilare Sepe (percussione centrale, botta di destro) per il 2-1 che all’improvviso riapre i giochi e che riaccende le speranze dei 1700 in Curva sud. Speranze, poco dopo, sopite di nuovo. Prima annebbiate dal palo vibrato da Rizzo (18’), poi sconvolte dall’espulsione di Massoni che, già ammonito, rimedia un giallo sdraiando Perez lanciato a rete (20’), interevenendo alla disperata, da dietro, all’altezza della trequarti. Camplone “rimedia” inserendo Lebran e richiamando Moscati. Fabinho apre per Rantier (subentrato a Politano) e il francese rasoia il possibile pareggio a fil di palo, senza che Ciofani riesca a impattare.

Tabellino

PISA (4-4-2):
Sepe; Sbraga, Suagher, Colombini, Sabato; Buscè (15’st Fondi), Favasuli, Barberis, Rizzo; Gatto (33’st Benedetti), Scappini (15’st Perez).
A disp.: Pugliesi, Rozzio, Carini, Tulli. All.: Pagliari.

PERUGIA (4-3-3):
Koprivec; Cangi, Russo, Massoni, Liviero (1’st Giani); Moscati (23’st Lebran), Esposito, Nicco; Politano (17’st Rantier), Ciofani, Fabinho.
A disp.: Pinti, Italiano, Dettori, Tozzi Borsoi. All.: Camplone.

ARBITRO: Fabio Maresca di Napoli.
RETI: 8’pt e 48’pt Gatto, 10’st Moscati.
NOTE: spettatori 11000 circa, di cui 1700 provenienti da Perugia. Ammoniti: Massoni, Esposito, Politano. Espulsi: Massoni per somma di ammonizioni (20’st). Angoli: 1-6. Recuperi: pt 3’, st 6’.

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