giovedì 28 maggio - Aggiornato alle 17:00

Goretti a ‘Pallonate’: «Calcio, servono certezze e priorità». La risposta a Oddo

A Pallonate il responsabile area tecnica del Perugia a 360 Gradi: «In Umbria il sistema sanitario funziona. Tutti hanno detto qualcosa pur senza specifiche competenze»

Roberto Goretti, responsabile area tecnica del Perugia, è stato ospite di Pallonate, il social format condotto da Mario Mariano e Daniele Sborzacchi sulla pagina Facebook di Umbria24. Un Goretti a 360 gradi, tra pensieri privati e pubbliche considerazioni sul mondo del calcio. «Come tutti gli umbri sono rimasto a casa con la mia famiglia, il calcio non mi ha mai abbandonato un istante, perché è la mia vita e perché anche durante la quarantena ho provato a trasmettere a mio figlio la passione per questo sport. In Umbria le cose sono andate bene, perché siamo stati tutti ligi alle regole e perché il sistema sanitario da tempo ha dimostrato di funzionare».

Il futuro Goretti ha poi parlato dell’importanza della riunione di mercoledì del consiglio federale: «Mi auguro che vengano finalmente spazzate via le tante incertezze di queste ultime settimane. Ciascuno ha detto la sua, talvolta senza sapere di cosa si parlasse veramente, voglio dire senza specifiche competenze. Chiaramente chi deve decidere farà delle scelte, dando delle priorità. Che non sono solo di carattere sportivo e di valori (quelli sottolineati dai tifosi della curva nord nel loro documento), ma anche di carattere economico».

Lo scenario «La serie B ha sicuramente un’importanza di gran lunga inferiore alla serie A – ha aggiunto Goretti -, ma è giusto che anche noi abbiamo qualche certezza in più sul nostro futuro». Goretti non si è detto preoccupato della situazione finanziaria del Perugia: «Siamo sempre stati considerati virtuosi», ma ha lanciato un grido d’allarme per il futuro legato proprio alle incertezze sul numero di abbonati e sull’apporto degli sponsor. «Con Santopadre mi sono sentito poco perché lui è stato molto impegnato a riconvertire la sua azienda con grande acume imprenditoriale».

La polemica Goretti ha infine lanciato una bordata all’ex allenatore Oddo: «Massimo continua a lamentarsi nelle interviste dopo il suo esonero; nel suo interesse dovrebbe mettere uno stop perché le mie dichiarazioni di considerare un fallimento il mancato approdo in serie A volevano essere un incentivo a tutto l’ambiente perché Perugia per la sua storia ed anche per i suoi valori sportivi non può disputare, in serie B, campionati di routine. Abbiamo otto giocatori che hanno giocato in serie A, e se ridimensionano loro il progetto, cosa debbono fare i giovani?».

E Serse… Su Cosmi: «L’intervista dopo Frosinone venne giudicata ‘forte’, ma assolutamente condivisibile: con quelle dichiarazioni Serse volle mettere uno spartiacque tra il passato e il futuro. Peccato che il Coronavirus abbia interrotto bruscamente quella svolta iniziata con la vittoria sulla Salernitana».

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