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venerdì 7 ottobre - Aggiornato alle 03:53

Eccellenza 2022-2023, le previsioni di mister Ciccone che con la sua Orvietana ha dominato l’ultima stagione

Il tecnico dei biancorossi, oltre a fare un attimo il punto della sua squadra pronta a decollare, fa le carte alla nuova Eccellenza segnalando favorite, pericolanti e alcune curiosità interessanti. Comincia con l’Eccellenza il nostro viaggio alla scoperta dei vari campionati.

Gianfranco Ciccone

di Stefano Bagliani

Lui l’ha vinta lo scorso anno e quindi sa benissimo come si fa. Stiamo parlando di Gianfranco Ciccone, trionfatore con l’Orvietana appena qualche mese fa e ora è pronto a salpare nella nuova avventura in serie D, ma si dimostra anche profondo conoscitore dell’Eccellenza 22-23 che si preannuncia ricca di spettacolo e fuochi d’artificio. «Anche l’anno scorso c’era più di una squadra che poteva vincerla, ma alla fine l’abbiamo vinta noi e nessuna ad inizio stagione ci aveva dato tra le compagini favorite; anche quest’anno un’outsider è possibile secondo me!». Andiamo con le domande secche allora.

Chi lotterà per il primato?
«Tante. Di sicuro Ellera, Narnese, Lama, Sansepolcro e metto anche il Branca, ha fatto grandi acquisti ed ha un tecnico bravissimo. Del resto in queste squadre ci sono tutti allenatori top, conta moltissimo»

Chi lotterà per un posto play off?
«Sono molto curioso di vedere la C4, la vedo assolutamente come possibilissima sorpresa. C’è da considerare che è comunque una neopromossa, si deve ambientare, ma potrebbe anche fare alla svelta. Poi l’Atletico BMG, ma anche la Nestor e non posso dimenticare Foligno e Cannara, sono due retrocesse, due grandi piazze, il blasone a volte conta.»

Chi rischia la retrocessione?
«Quest’anno il campionato di Eccellenza è davvero tosto, ma come dicevo prima lo era anche l’anno scorso. C’è grande equilibrio e l’ultima può vincere con la prima, però a differenza dell’anno scorso non vedo squadre materasso e sarà una grandissima battaglia. Le escluse dalla lotta primato e play off rischiano un po’ tutte secondo me, al momento è impossibile individuarne qualcuna con precisione.»

La squadra che ti piace di più e perchè?
«Di sicuro l’Atletico BMG che ha due miei ex calciatori, Fapperdue e Sciacca che forma un tandem fortissimo con Gesuele, due attaccanti di razza. E’ una squadra tosta, può fare molto bene.»

Chi ha fatto il colpo top?
«Indubbiamente la C4 che si è presa l’attaccante più forte: uno come Valori sposta tantissimo gli equilibri.»

Quali sono i segreti per vincere un campionato?
«Devi incastrare tante cose, noi eravamo una famiglia e giocavamo pure molto bene grazie a giocatori fantastici che mi hanno sempre seguito. Non esiste una ricetta, ma sono diverse cose che devi sistemare una dietro l’altra dove tutti sono protagonisti, dallo staff tecnico, ai giocatori, ai fisioterapisti e tutti gli altri indistintamente, fino alla società ovviamente».

Ora basta parlare degli altri: cosa ti aspetti invece dalla nuova stagione a livello di squadra e personale?
«Siamo partiti già belli pronti con una rosa fatta, a differenza dello scorso anno che abbiamo fatto tutto negli ultimi dieci giorni. E’ stato un mese di lavoro molto positivo, squadra nuova con ragazzi splendidi che ascoltano, gente devota al lavoro. Sabato vedremo subito di che pasta siamo fatti, siamo neopromossi, ma abbiamo preso alcuni elementi importanti e giovani di ottimo livello, tra i migliori in Umbria. In D ne occorrono 4 in contemporanea ed è dunque tutto un po’ più complicato rispetto all’Eccellenza. Obiettivi? Lo scorso anno il presidente ci chiese i playoff e invece abbiamo trionfato, quest’anno ci ha chiesto la salvezza e cercheremo di accontentarlo, sei sotto ne mettiamo. Acquisti? Abbastanza soddisfatto, però se serve qualcosa sicuramente la società interverrà.»

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