lunedì 5 dicembre - Aggiornato alle 01:28

Domani al «Blasone» il recupero di Foligno-Pavia, Pagliari: «Una delle tante battaglie da qui alla fine»

Il match, valevole come ventitreesima giornata del girone A di Prima Divisione, era stato rinviato causa neve. Gli umbri, penultimi con 12 punti, precedono di due lunghezze i lombardi

Papa (Foto F.Troccoli)

di Mauro Sedda

Se domenica il campionato osserverà un turno di riposo, domani, stadio “Blasone” con inizio ore 14.30, è in programma invece il recupero del match tra Foligno e Pavia, valido per la ventitreesima giornata del girone A di Prima Divisione. La sfida, come è noto, era stata rinviata a causa della forte nevicata della scorsa settimana. Si tratta di una partita di estrema importanza per entrambe le contendenti. Il Pavia, infatti, è ultimo a quota 10 punti, preceduto dagli umbri di sole due lunghezze. Vincere significherebbe, dunque, relegare l’avversario all’ultimo posto.

Battaglia importante “Dopo il rinvio abbiamo avuto a disposizione una settimana in più per preparare questo match e recuperare anche qualche piccolo acciacco – spiega l’allenatore dei Falchetti, Giovanni Pagliari – il gruppo ha lavorato bene ed ho visto la giusta concentrazione per una gara importante, una delle tante battaglie che ci attendono da qui alla fine della stagione”. Due squadre diverse rispetto all’andata, che aveva visto i lombardi asfaltare gli umbri 3 a 0. Il Foligno arriva, comunque, al delicato impegno con la squadra al completo. “La rosa è cambiata molto – spiega il tecnico dei folignati – così come quella di altre formazioni e dello stesso Pavia che si è rinforzato con innesti importanti. Anche noi, però, abbiamo diverse alternative”. Chiaro infine l’imperativo di Pagliarii: “Il nostro obiettivo – dichiara – è evitare l’ultimo posto e per farlo dobbiamo lottare su ogni pallone, domenica per domenica, a partire dalla sfida contro il Pavia”.

Difesa colabrodo contro attacco sterile La sfida del “Blasone” vedrà di fronte la peggior difesa del girone, i lombardi hanno subito la bellezza di 38 reti, contro il penultimo attacco del torneo, solo 16 i gol messi a segno dalla formazione biancoazzurra. Per quanto riguarda gli schieramenti, tra i padroni di casa in attacco è probabile l’utilizzo della coppia formata da Guidone e Caturano, anche se non è da escludere un innesto di Ferrari, nelle ultime uscite apparso in gran forma. Questa, dunque, la probabile formazione: Kovacsik; Stoppini, Cotroneo, Galuppo, Barbagli; Coresi, Padoin, Papa, Rizzo; Caturano, Guidone (o Ferrari). Nel 4-4-2 ospite invece è in dubbio l’esterno destro Statella. In attacco confermati Cesca e Falco.