giovedì 12 dicembre - Aggiornato alle 02:58

Disabile dopo un incidente tenta il record mondiale di apnea dinamica indoor

E’ il ternano Fabrizio Pagani: «Si può andare oltre il vittimismo e i pregiudizi»

di Lorenzo Pulcioni

Il ternano Fabrizio Pagani, atleta 51enne con disabilità, tenterà il record mondiale nell’apnea dinamica indoor. Appuntamento domenica 24 novembre a San Vito al Tagliamento in occasione del campionato italiano Fipsas di nuoto pinnato Difir ed apnea, organizzato per atleti con disabilità sensoriale e motoria.

L’incontro con il destino Pilota di rally e di quad, con la passione per gli sport da combattimento e i motori, la vita di Fabrizio Pagani cambia dopo un incidente in moto. Ma la disabilità non ferma la sua voglia di misurarsi con il mondo dello sport e, anzi, fissa nuovi limiti. La sua prova, preparata con lo staff dell’Asd Zer0Limite e con l’allenatore federale, Daniele Capezzali, consisterà nel compiere la massima distanza in immersione, trattenendo il respiro e senza l’utilizzo di pinne: «Ringrazio per il dono di poter vivere il cambiamento forzato che la vita mi ha imposto con prepotenza. Un passaggio positivo sotto molti aspetti, che mi ha reso una persona migliore e mi ha permesso di raggiungere traguardi che non avrei mai immaginato».

Contro vittimismo e pregiudizi Con l’Asd Zer0Limite, affiliata a Fipsas, Fabrizio Pagani promuove corsi di apnea per tutti alla piscina Le cupole di Borgo Bovio sotto la guida dell’istruttore federale ternano, Dimitri Libriani. «L’incontro fatale con il destino mi ha proiettato in una nuova vita – racconta – proprio come l’auto che mi sbalzò dalla sella della moto. Uno scontro frontale in velocità poi il volo nella disabilità per sempre. Oggi sono ancora qui a raccontarlo, e mi rende orgoglioso mostrare la mia realtà, la mia straordinaria famiglia, le mie vittorie e le mie sconfitte. Sono qui a dimostrare che si può andare oltre il vittimismo ed i pregiudizi, e che bisogna credere in se stessi, sempre».

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