domenica 17 febbraio - Aggiornato alle 19:07

Difesa gruviera nel Perugia che torna all’antico. Il pagellone

Gabriel non tenta mai l’uscita, evidente la scarsa intesa con i compagni. Scelte di Nesta non convincono, Sadiq anarchico anche per il rigore

I Grifoni in attacco

di Mario Mariano

Come complicarsi la vita, come non bastasse la forza di un Palermo in crisi, societaria, ma vivo e vegeto sul campo. Anche Nesta ci ha messo del suo con scelte iniziali e a gioco lungo che hanno sollevato diverse perplessità. Felicioli prima di turno di riposo era sembrato potesse recuperare il tempo perduto scandendo una prestazione dignitosissima, bene, anzi male, Nesta lo lascia in panchina e gli preferisce Falasco, la cui presenza si nota solo quando c’è da battere una punizione. Stesso discorso per Han, riemerso dopo mesi bui anche per colpa di un infortunio, conclusione anche il nordcoreano viene lasciato a riposo. Di quale strategia si tratti non è dato sapere, magari semplice avvicendamento. Al contrario Vido non si sblocca e forse puntando sull’orgoglio viene tenuto in campo fino all’ultimo. La seconda sconfitta consecutiva al Curi può avere più di una chiave di lettura, in prima fila ci finisce la straordinaria giornata di Alberto Brignoli, migliore in campo in assoluto, e a ruota il numero delle occasioni da goal create a dispetto che lungo le corsie il gioco non scorre e in tanti, troppi, hanno fatto registrare un passo indietro rispetto al girone d’andata e anche alla trasferta di Ascoli.

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Gabriel: Nulla lo scuote e viene da pensare che in materia di portieri l’aleatorietà è sempre dietro l’angolo. Ferreira non ha nessuna intenzione di coniugare il verbo uscire e quasi quasi fa rimpiangere perfino Rosati sempre impiantato sulla linea di porta. Puscas ovviamente ringrazia. Voto:5-

IL GRANDE TRIBUTO A CENCI

Mazzocchi: al pronti-via è già in affanno, poi prova a risalire la china, ma non è la sua migliore giornata nei cross. Voto:5.5 (7′ st Moscati: Nesta comincia la rivoluzione dalle retrovie, ma il livornese dopo mesi di assenza e intenti di sfiducia riesce appena a segnalarsi per un tiro dalla lunga distanza e un paio di cross in corsa. Qualche spiraglio in più di chi ha sostituto. Voto:6)

El Yamiq: due goal subiti in fotocopia, vulnerabilità elevata sui palloni alti. Affanni assortiti quando occorre impostare il gioco dalle retrovie, il riscatto cercato nelle mischie, con una deviazione aerea straordinaria, ma Brignoli sembra giocare la partita della vita e gli nega la gioia del goal. Voto: 6–

Cremonesi: si fa fatica a capire come mai uno con la sua esperienza si faccia uccellare così facilmente. Intesa con Gabriel insufficiente e incapacità a creare un fronte comune con i compagni di reparto. Voto: 4.5

Falasco: raramente oltrepassa la metà campo, il piede è ruvido, il passaggio è spesso fuori misura, la spinta offensiva non pervenuta. Voto: 5

Kingsley: più arruffone, a volte caotico, ma ha energie, non si ferma difronte all’errore. Combatte ma non chiedetegli la precisione nel tiro in porta perché quello non gli appartiene. Voto :6

Bianco: ci sarebbe voluto quello di Ascoli, ed invece torna ad essere diesel. Voto :5.5 (28 st Falzerano: parte bene, è vivace, coraggioso nel puntare l’avversario, ma si scoraggia dopo qualche azione finita male. Resta da capire come mai sia così indietro nella preparazione da venire impiegato per cosi poco tempo. Voto: 6)

Verre: giornata – no anche per lui, forse trasformabile dal goal che Brignoli gli nega nel primo tempo. Non si capisce perché da rigorista designato si lascia convincere da Sadiq. Davvero incomprensibile. Voto: 6-

Dragomir: eccellente primo tempo con recuperi importanti, ispirato nei lanci e tenace nel tackle, calo giustificato alla distanza per aver dovuto sdoppiarsi. Voto: 6+

Sadiq: Nesta lo preferisce ad altri per dare peso ad una squadra che ha carenza di kg, ma quelli non bastano. Divora un goal su assist di Vido e indossa i panni del giustiziere sul rigore. Pensa, impropriamente, che tocca a lui per il fatto di averlo procurato. Lento nei movimenti praticamente non riesce a dissimulare in quale direzione calcerà, dando così un vantaggio a Brignoli. Esce tra i fischi. Voto: 4.5 (21st: altro mistero perché debba restare in panca per così tanto tempo, e magari non partire dall’avvio. Un goal che gli dischiuderà le porte nei prossimi impegni. Voto: 6)

Vido: quel feeling con lo stadio che sembra solido pare essersi dissolto. Della seconda edizione piace il giocare senza più la cattiveria antica. Nesta lo tiene in campo fino all’ultimo, ma la crisi continua. Voto: 5-

Nesta: Non si scompone neppure quando le cose volgono al peggio, convinto che agitarsi in area tecnica non giovi alla squadra. Quando però intravede la possibilità di un pareggio in extremis sembra come tarantolato, e con lui Rubinacci. Sostituzioni tardive e scelte assai poco convincenti. Urge stabilire leggi ferree sui rigoristi. Voto :5

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