venerdì 24 maggio - Aggiornato alle 23:03

Derby Perugia-Ternana, ecco il nuovo dispositivo: 850 ospiti e tolleranza zero per i malintenzionati

di M.Troc

E’ in fase di ultimazione il dispositivo di sicurezza della Questura di Perugia che prevede maggiori aperture alle richieste dei tifosi, non più 700 ospiti ma 850, ma anche tolleranza zero per i malintenzionati. Questa in sostanza la traiettoria verso cui si indirizza l’ultimo summit del gos.

La nota Il Prefetto di Perugia, Antonella De Miro, con provvedimento in data odierna ha disposto, per esigenze di ordine pubblico, di limitare ad un massimo di 850 il numero di biglietti d’ingresso che potranno essere venduti ai sostenitori della Ternana.
Il provvedimento tiene conto delle indicazioni contenute nella direttiva 42/2014 dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive – che ha inserito Perugia-Ternana fra gli incontri ad elevato profilo di rischio – nonché delle ulteriori valutazioni e proposte formulate in sede locale dal Questore al prioritario fine della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Secondo le indicazioni del predetto Osservatorio già recepite dal Gos (Gruppo Operativo Sicurezza) di Perugia, inoltre, i tagliandi d’ingresso potranno essere venduti ai soli sottoscrittori del programma di fidelizzazione (c.d. tessera del tifoso) della Ternana calcio.

I particolari Prima ancora che verranno rese definitive e ufficiali le decisioni del Gos, in programma per le prossime ore, è chiaro che i posti disponibili per i ternani sono relativi a quanti si sono già organizzati e che sono in regola con la tessera del tifoso. Gli organismi deputati a garantire la sicurezza interpretano come una ulteriore apertura, una disponibilità maggiore di posti, tenuto conto delle richieste delle tifoserie. Ma è un attestato di fiducia che sarà sottoposto alla verifica dei fatti. Insomma se la curva Nord perugina ha minacciato di non fare la coreografia in caso di forti limitazioni al numero degli ospiti, la polizia risponde con aperture di credito ma anche con fermezza rispetto ai malintenzionati.

La polizia «Grazie al lavoro portato avanti insieme agli ‘Slo’ (personale addetto alle relazioni con le tifoserie) di entrambi le società – dice Salvatore Barba, capo di gabinetto della Questura di Perugia -, abbiamo considerato di concedere una ulteriore disponibilità, attraverso un lavoro di partecipazione che ha coinvolto anche i sostenitori delle squadre. Entrambi le società hanno ambizioni agonistiche, fatto che determina la possibilità di più derby durante l’anno. Abbiamo segnali che ci fanno intuire come queste due tifoserie non si siano rese protagonisti di episodi particolarmente preoccupanti. Entrambi le squadre hanno curve con una forte presenza di famiglie e di bambini, segni positivi che le rendono anche di buon esempio per altre realtà del Paese, al momento. Sappiamo anche che ci potrebbe essere chi pensa di venire a Perugia anche se non ha le credenziali per entrare allo stadio. A chiunque avesse intenzioni diverse da quelle di una pacifica competizione a sostegno della propria squadra, sicuramente incontrerà rigide misure di sicurezza. Auspichiamo che sia una fase nuova dei derby umbri, non soltanto senza scontri ma anche senza tensioni».

Le altre misure I due derby disputati a porte chiuse sono quello del 19 ottobre del 2008 Ternana Perugia 0-1, con divieto per residenti nella provincia di Perugia e il 15 marzo 2009 Perugia Ternana 0-0, con divieto di entrata al Curi per residenti in provincia di Terni. Il 29 aprile 2007 Perugia Ternana, è stato un derby senza spettatori di entrambi le tifoserie. Sugli spalti solo i dirigenti delle due società e i rappresentanti della stampa. Hanno fatto seguito agli scontri del 2006 per i quali diversi tra sostenitori e agenti di polizia finirono all’ospedale e notevoli furono i danni ad alcune strutture. Per l’appuntamento di sabato prossimo si tiene conto di diversi aspetti, compreso quello delle dinamiche normali della città, particolarmente nell’area prossima allo stadio e quindi i mezzi diretti verso l’ospedale, il trasporto scolastico e le attività commerciali, incluso il mercato di pian di Massiano che non possono essere nè sospese nè rinviate e per cui lo stadio non può essere blindato. I particolari del piano sicurezza saranno illustrati entro la giornata di domani, giovedì. Intanto i servizi di polizia saranno fino al limite della provincia. Saranno scoraggiati e comunque controllati quanti intendono partire in direzione Perugia sprovvisti di biglietti e fuori dalle colonne dei mezzi autorizzati e organizzati. E’ fatto divieto di venire al Curi anche agli ultrà o comunque ai sostenitori di squadre gemellate, come invece accade in occasione dei derby.

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