mercoledì 24 luglio - Aggiornato alle 02:16

Delusione incredibile, Sir Volley Perugia ko. Lo Scudetto è della Lube

Una entusiasmante ‘bella’ premia i marchigiani che coronano una rimonta straordinaria e festeggiano il Tricolore

KO che brucia per la Sir ©️Fabrizio Troccoli

di Daniele Sborzacchi

Il fantastico bis sfuma in maniera incredibile. La Sir Volley Perugia abbandona i sogni di gloria, lo Scudetto va alla Lube Civitanova che nella’bella’ si impone coronando una rimonta strepitosa e mettendo fine alla lunga serie vincente di Perugia nei playoff. Amarezza incredibile per i Block Devils, avanti 2-0 e sconfitti davanti al proprio pubblico nella partita più importante della stagione.

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Il match A scaldare subito il PalaBarton ci pensa Atanasijevic con tre punti consecutivi che danno immediatamente l’idea della serata; Civitanova si trova subito a rincorrere e col turno al servizio di Leon sembra rivivere gli incubi dell’umiliante gara1. L’asso cubano è straordinario nel timbrare tre aces consecutivi (saranno 4 nel primo set) che mandano in sollucchero il pubblico di casa. La Sir scava subito un vantaggio impossibile da colmare, anche perché la Lube fatica troppo a trovare continuità in attacco. Simon e Juantorena suonano la carica, trovando qualche pertugio interessante ed anche i muri di Kovar e Bruno rianimano i marchigiani. Ma Perugia è concentrata e non offre altre chance: Atanasijevic mette a terra il pallone che regala alla banda di Bernardi il vantaggio.

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Sfida entusiasmante L’adrenalina scorre a fiumi, con i Block Devils sempre avanti trascinati ancora da battuta e muro. Civitanova ringrazia la classe di Simon per rimanere a galla, e corona la rimonta (21-21) proprio grazie ‘block’ del centralone cubano su Podrascanin. Ma per i marchigiani è un’illusione, da quel momento è monologo perugino con il ‘Potke’ che restituisce il muro fermando Juantorena e lanciando un grido capace di mettere paura a chiunque gli si pari davanti. Ma le gemme incredibili sul finale sono firmate da Lanza: due aces di fila del martello veronese, raddoppio della Sir che vede da vicino il Tricolore. Civitanova ha comunque il merito di  non mollare, esibendo un grandissimo Simon (muro e battuta letali) e con Juantorena e Sokolov a tratti inarrestabili. La battuta degli ospiti diventa arma pesante e Perugia ne fa le spese, con Atanasijevic e Leon che tirano il fiato (14% in attacco per gli umbri) e la Lube rigenerata, che allunga la sfida.

La delusione Civitanova continua a martellare con alte percentuali, difendendo all’inverosimile e mostrando una ritrovata compattezza grazie alle magie di Juantorena ed alla solidità di Sokolov e Leal. Perugia soffre, ma caparbiamente recupera dal 7-11 con la serie al servizio di Podrascanin. E poi c’è un certo Wilfredo Leon… Altri due aces di fila che gasano il PalaBarton, Atanasijevic in vena ritrovata ma un’ottima Lube si mette a difendere e contrattacca in maniera strepitosa con Sokolov e Juantorena: si va al tie-break, epilogo per cuori forti. Qui emerge la maggiore brillantezza fisica dei marchigiani, che si prendono lo Scudetto coronando una grandissima rimonta.

 

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