giovedì 27 febbraio - Aggiornato alle 00:41

Cosmi punta sulla praticità: «Da adesso in poi servono i punti, niente altri discorsi»

Sabato a Verona riprende il campionato del Perugia, emergenza in difesa: «Basta parlare di emozioni, devo trasferire lucidità e razionalità alla squadra»

Mister Serse Cosmi ©Settonce Photoagency- Riproduzione riservata

di D.S.

«E’ il secondo di tre esordi, prima in Coppa Italia, adesso in campionato e poi al Curi. Chiaro che questa sfida di Verona è dal punto di vista pratico il più importante. Bando alle emozioni e a ogni altro tipo di discorso, da questa partita vorremmo tirare fuori qualcosa, ovvero i punti». Parla subito senza troppi giri di parole Serse Cosmi, sabato (ore 18) in casa del Chievo non si può sbagliare. «Sono stato chiamato dal Perugia soprattutto per fare risultati e non per ogni altro tipo di suggestione. Spazio quindi alla consapevolezza delle partite, dovrò trasferire lucidità e razionalità alla squadra» prosegue il tecnico biancorosso. «Ovviamente il nostro bilancio sarà fatto a giugno, per il momento l’impatto è stato positivo, non mi aspettavo tanta qualità di squadra, si tratta di un ottimo viatico. Dopo la fine del mercato avrò pieno possesso di quello che è il gruppo, perché da lì a giugno sarà quello il gruppo col quale lavorare». A proposito di mercato, «la rosa non va stravolta, ci sono dei valori tecnici. Mancano alcune caratteristiche e lì cercheremo di intervenire». Parlando della sfida del Bentegodi, «bisogna pensare solo ad essa. Sarebbe un errore madornale pensare al Livorno ed al mercato. E’ la prima delle 19 battaglie fondamentali sul nostro cammino». Tante assenze contro i gialloblù, mancheranno Rosi, Gyomber, Di Chiara, Angella, anche Rodin influenzato. Out anche Iemmello (squalificato) e Melchiorri (non al meglio fisicamente). «Sappiamo di essere in emergenza estrema in difesa, ma agli allenatori capita molte volte, così come può capitare di andare in difficoltà quando c’è abbondanza». Buonaiuto torna in attacco? «Non voglio mettere in difficoltà i giocatori, anzi. So bene quali sono le sue caratteristiche di Buonaiuto come di Falzerano. Tornando a Napoli, Cristian ha sofferto la fase difensiva, aveva davanti un certo Zielinski. Se migliora questo aspetto ed esprime le sue qualità può anche giocare mezzala, non è una bocciatura per lui». Il Chievo è «avversario tosto, che ha avuto delle difficoltà. E poi a Verona non ho mai vinto…»

Formazione Scelte quasi obbligate in difesa. In caso di 4-4-2 davanti a Vicario giocheranno Mazzocchi, Sgarbi, Falasco e Nzita. In mediana sicuri della maglia Falzerano, Carraro, Buonaiuto e Dragomir. Quindi Capone e Falcinelli in avanti. Nel 3-5-2 potrebbe essere adattato in difesa Carraro, ed a quel punto sarebbe Konate («mi piace già da come esce dallo spogliatoio» dice di lui Cosmi) il regista. In quel caso Sgarbi e Falasco in difesa. Laterali Mazzocchi e Nzita con interni Falzerano (o Nicolussi Caviglia) e Dragomir ed uno tra Capone e Buonaiuto insieme a Falcinelli in attacco.

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