mercoledì 23 gennaio - Aggiornato alle 08:33

Coppa Italia, passa il Perugia: il Castel Rigone china il capo al gol di Fabinho, finisce 1-0

Mazzeo in uno scontro aereo

di Giovanni Baricca

Perugia e Castel Rigone si incontrano di nuovo. Di nuovo al Renato Curi: l’ultima volta – correva l’anno 2011, era l’11 aprile – i biancorossi si imposero in rimonta per 3-2 e conquistarono la promozione in Lega pro. In panchina stavolta ci sono due ex grifoni, Camplone da un lato e Di Loreto dall’altro. E un ex Perugia c’è anche in campo: Cangi, che proprio agli ordini di Camplone, un anno fa, accarezzò e vide sfumare, contro il Pisa, il sogno serie B. Il Perugia fa turn-over e manda in campo chi non ha giocato (o ha giocato poco) contro il Lecce. Il Castel Rigone sceglie i migliori e punta a sbancare. Tranchitella va in panchina.

PERUGIA (4-3-3): Stillo; Conti, Barison, Massoni, Shongo (1’st Sini); Moscati, Bijimine, Mungo; Sprocati (17’st Insigne), Pagni (1’st Fabinho), Mazzeo. A disp.: Koprivec, Comotto, Daffara, Vitofrancesco. All.: Camplone.
CASTEL RIGONE (4-3-1-2): Zucconi; Cangi, Gimmelli, Moracci, Santarelli; Montanari (32’st Agostinelli), Vicedomini, Redi (6’st Bontà); Coresi; Cappai, Di Paola (26’st Tranchitella). A disp.: Franzese, Sbaraglia, MAttelli, Luna, Agostinelli. All.: Di Loreto.
RETI: 25’st Fabinho.
ARBITRO: Albertini di Ascoli Piceno.
NOTE: spettatori 1200 circa. Ammoniti: Shongo, Santarelli, Montanari, Cappai, Coresi. Espulsi: nessuno. Angoli: 5-2. Recuperi: pt 0′, 2’st.

Primo tempo

15′ La prima occasione è del Castel Rigone, passa dai piedi di Redi e dalla conclusione imprecisa di Cappai. E si spegne sul fondo. Il Grifo risponde con Bijimine in serpentina e tiro a impegnare Zucconi (bravo) che respinge a mano aperta.
30′ Massoni, di testa, incoccia sul palo al 24′, con Zucconi attento ma ormai battuto. Cappai risponde sciupando alle stelle (25′) da posizione favorevole. Ci prova anche Gimmelli (punizione dai venti metri) ma Stillo fa buona guardia.
45′ Vicedomini aggancia Pagni in piena area, Albertini sorvola. L’imprecisione e i peccati «di gioventù» del Castel Rigone, in questa fase, bilanciano la poca concretezza biancorossa. Si gioca soprattutto a centrocampo, con timide fiammate da una parte e dall’altra. L’ultima azione della frazione è dei lacustri, con Cappai a incocciare (di nuovo) sui cartelloni pubblicitari.

Secondo tempo

15′ Succede poco sul rettangolo di gioco. Due tiracci di Di Paola, uno da posizione impossibile, l’altro forzato, e nulla più. Nel Perugia escono Pagni e Shongo, al loro posto Fabinho (con Mazzeo a sistemarsi punta centrale) e Sini.
25′ GOL PERUGIA Mazzeo sulla sinistra per Sini, contrastato e ribattuto: la palla schizza a Fabinho, botta al volo ed è 1-0.
30′ Gol a parte, la partita stenta a decollare. Si accende alla mezz’ora, ma sono solo due fuorigioco, uno per parte.
45′ Match corretto, ma combattuto sul piano fisico: vengono ammoniti, nell’ordine, Shongo, Santarelli, Montanari, Cappai e Coresi. La vivacità di Insigne accende il Perugia, ma di occasioni neanche l’ombra. Meglio, l’ombra sì: un destro di Mungo (41′) sfiora il palo più lontano e termina sul fondo.

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