martedì 22 gennaio - Aggiornato alle 01:06

Calcio umbro in lutto, addio a Giulio Bromuri

Ex Grifone ed ex Falchetto degli anni ’60-’70, fu lanciato da Guido Mazzetti. I funerali venerdì nella chiesa di Sant’Ercolano

Lo striscione fuori dal Curi dedicato a Giulio Bromuri

di M.Mar.

Calcio umbro in lutto per la scomparsa di Giulio Bromuri, ex Grifone ed ex Falchetto negli anni ’60 e ’70.  Aveva 80 anni e si è spento nella sua casa, assistito dalla moglie Pia Vantaggi e dai figli Michele e Luca, apprezzati titolari di uno studio legale e tributario, entrambi appassionati di calcio, animatori delle loro rappresentative professionali. Bromuri, cresciuto nelle giovanili del Perugia fu ceduto dopo alcuni campionati di serie C con la maglia del Grifo, al Foligno, dove in breve tempo divenne il beniamino della tifoseria. L’allenatore che aveva meglio saputo esaltare le sue qualità tecniche ed agonistiche era stato Guido Mazzetti, che lo aveva utilizzato al fianco di calciatori più esperti, Trentini, Baroncini, Marinelli. Nei primi anni ’60 Bromuri aveva avuto come compagno di squadra oltre ad Ilario Castagner anche Gianni Troiani, che avrebbe poi ritrovato al Foligno,  e al quale era legato da una solida amicizia. A Foligno lo ricordano per «il grande agonismo messo in campo dal primo all’ultimo minuto», come testimonia Giovanni Picuti, figlio di Ariodante storico presidente dei falchetti. Nonostante fosse un longilineo, Giulio, una classica mezzala da piedi buoni, eccelleva anche nel gioco aereo, e spesso lui piccoletto, riusciva con grande scelta di tempo a segnare dei goal di testa. Fratello di Monsignor Elio Bromuri, direttore de La Voce, oltre ad aver ricoperto importanti incarichi nella Curia perugina, Giulio, grande tifoso del Perugia e della Juventus, si era molto appassionato a frequentare gli studi televisivi delle TV locali dove per anni ha svolto con riconosciuta competenza  il compito di opinionista nella trasmissione condotta da Guglielmo Mazzetti. I funerali si svolgeranno venerdì alle ore 15 nella chiesa di Sant’Ercolano. Alla moglie e ai figli, le condoglianze della redazione di Umbria 24.

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