venerdì 18 gennaio - Aggiornato alle 13:40

Il Perugia arpiona la vetta con un goal Politano

La vetta, in appena due giornate. Il Grifo di Pier Francesco Battistini fatica, ma alla fine la spunta contro il giovane (per età dell’organico) Barletta di mister Novelli

Barletta Perugia ( foto Troccoli)

di Giovanni Baricca

La vetta, in appena due giornate. Il Grifo di Pier Francesco Battistini fatica, ma alla fine la spunta contro il giovane (per età dell’organico) Barletta di mister Novelli. Finisce 0-1, gol di Politano e tutti a casa con il sorriso sulle labbra.

Formazione L’undici che il tecnico manda in campo, al “Puttilli”, è niente più niente meno quello visto lunedì scorso al Curi. Con Ciofani ariete centrale; Politano preferito a Moscati, a destra, al fianco di Clemente e del francese Rantier, e con Liviero che la spunta sul sempre buono Martella. Solo Anania, fermato in settimana da un fastidio muscolare, viene rimpiazzato da Russo.

Il primo tempo Pronti-via e il Barletta si fa vedere. Ma è del Perugia la prima vera occasione: al 7’, con Di Tacchio che su punizione impatta contro la barriera e con Liviero, sulla ribattuta, che spiedaccia sul fondo. Poi è il Capitano, Clemente, a costringere Pane alla respinta coi pugni, dalla bandierina. Appena tre giri di lancette prima che Cacioli, in piena area, si scontri con Barbuti, facendo gridare il “Puttilli” al rigore. Aversano, il direttore di gara, non è d’accordo. Meglio così. La partita pende sempre dalla parte dei padroni di casa, meglio: dalla parte di Koprivec, dove si concretizzano le occasioni più nitide dei primi trenta minuti. E dove l’estremo difensore risponde, comunque, da giocatore vero: con due interventi stilisticamente poco apprezzabili, ma di effetto sicuro. Sullo stesso Barbuti (due volte) e quindi su Ferreira, lanciato in porta da Simoncelli. Fortuna, per il Prugia, che Rantier e Politano, a quel punto, non si fossero dati per vinti. Anzi. Percussione sulla sinistra del francese, cross, aggancio mancato di Ciofani, testa del giovane romano. Gol, uno a zero.

La ripresa La seconda frazione inizia, giocata più giocata meno, come si chiude la prima. Coi biancorossi di Puglia più in palla di quelli umbri. Con qualche discesa in più dei grifoni, ma con la stessa capacità dei ragazzi di Novelli di aprirsi un varco nelle retrovie e avvicinare Koprivec. Al 16’ ci prova Ferreira, alto. Politano risponde (26‘st) con un traversone che Pane impatta senza problemi. Dieci minuti minuti dopo, Fabinho – subentrato a Rantier, Cenciarelli intanto prende il posto di Clemente e Moscati quello di Di Tacchio – lo imita con il mancino ma Pane dice “no” di nuovo. A indirizzare definitivamente le sorti della gara verso soluzioni buone per il Perugia è l’espulsione (sacrosanta, in termini di regolamento, per doppia ammonizione) di De Leidi. C’è solo il tempo per assistere all’acuto di Simoncelli, ad appena un giro di lancette dal termine, che a sinistra supera Russo e prova la botta a pochi passi da Koprivec. Soltanto un po’ di paura. Il Grifo è primo, solo, appena a due turni dall’inizio del torneo.

Barletta 0

Perugia 1

Barletta (4-3-3):

Pane; Calapai, De Leidi, Burzigotti, Angeletti;  Dezi (29’st La Mantia), Vacca, Meucci (8’st Molina); Ferreira (26’st Carretta), Barbuti, Simoncelli. A disp.: Liverani, Mazzarani, Menegaz, Meduri. All.: Novelli.

Perugia (4-2-3-1): Koprivec; Russo, Cacioli, Lebran, Liviero; Esposito, Di Tacchio (33’st Moscati); Politano, Clemente (17’st Cenciarelli), Rantier (13’st Fabinho); Ciofani. A disp.: Giordano, Martella, De Rossi, Tozzi Borsoi. All.: Battistini.

Arbitro: Aversano di Treviso.

Reti: 36’pt Politano.

Note: spettatori 3000 circa, di cui 100 provenienti da Perugia. Ammoniti: De Leidi, Di Tacchio, Liviero, Cenciarelli, Burzigotti. Espulsi: De Leidi per somma di ammonizioni. Angoli: 5-6. Recuperi: pt 1’, 5’st.

 

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