lunedì 24 luglio - Aggiornato alle 04:35

Bucchi: «Grazie al presidente. Io e il mio Perugia vogliamo continuare a sognare»

Il tecnico raggiante per il quarto posto lancia l’assalto alla serie A: «Santopadre ha scommesso su di me. Ragazzi splendidi, ci prepareremo al meglio»

L'esultanza di mister Bucchi a fine gara (foto Fabrizio Troccoli)

di Daniele Sborzacchi

Una scarica di adrenalina. Al fischio finale il grido e l’esultanza di Cristian Bucchi hanno fotografato al meglio l’impresa del Perugia. Salernitana battuta, playoff, quarto posto. «Qualche mese fa in pochi ci avrebbero creduto» attacca in sala stampa il giovane tecnico biancorosso. Che prima però ha un ringraziamento mirato da fare, «al mio presidente, che l’estate scorsa ha scommesso su di me, mi ha dato l’opportunità di allenare il Perugia e di fare questa bella cavalcata. Un grazie di cuore. E poi naturalmente ai ragazzi, splendidi. La partita con la Salernitana è lo specchio molto fedele del nostro campionato: bel gioco per ampi tratti, grandi giocate, tanta generosità e qualche errore di troppo. Siamo questi, siamo così».

Super Perugia, playoff e quarto posto! Battuta la Salernitana

La carica L’entusiasmo irrefrenabile che si respira dopo aver chiuso il campionato al quarto posto, con la possibilità di recuperare pedine importanti in vista della semifinale di andata (in trasferta, sabato 27 maggio, a Benevento o a La Spezia), è contagioso. «Adesso però vogliamo continuare a sognare, inizia una nuova avventura e ci prepareremo al meglio. I nostri avversari? Dico che la classifica finale di solito rispecchia i valori del campionato, sappiamo che sarà dura e che può succedere di tutto, come questa serie B ci ha insegnato. Ma ci faremo trovare pronti». L’assalto alla serie A insomma è appena partito, Cristian Bucchi ed i suoi Grifoni lo sanno. E con la spinta del Curi… «Roba da brividi questa sera – chiude il tecnico del Perugia -. Avremo la possibilità di giocare ancora davanti alla nostra gente e l’ho detto anche prima della partita con la Salernitana: se il Curi vuole vincere… vince». Più chiaro di così…