giovedì 9 luglio - Aggiornato alle 03:59

Bartoccini Fortinfissi Perugia, parla Bovari: «Allestita una buona squadra»

Il tecnico e direttore sportivo del club che giocherà ancora in A1: «E’ il campionato più bello e difficile del mondo»

Fabio Bovari, allenatore della Bartoccini

Dopo i giri di valzer del mercato, si comincia a guardare in prospettiva la nuova stagione. Tra le certezze della Bartoccini Fortinfissi Perugia, la guida tecnica di coach Fabio Bovari che oltre a guidare la squadra in campo, in qualità di direttore sportiva ne gestisce l’allestimento durante la pausa tra una stagione e l’altra. Uno dei pilastri fondamentali della società, che sin dall’inizio, rappresenta la base su cui si è costruita una società che dagli albori dei campionati locali ha raggiunto il campionato più competitivo del mondo. Dopo una stagione terminata prematuramente ed a seguito di una pausa quanto mai lunga per le giocatrici poiché priva di appuntamenti con le proprie nazionali, ci si appresta a ripartire nelle prossime settimane guardando a settembre come il mese che “aprirà le danze”, tenendo però comunque in considerazione quella che sarà la situazione sanitaria del Paese.

Il pensiero «Abbiamo allestito una squadra al meglio delle nostre possibilità – afferma Bovari -, poi ovviamente quali saranno le aspettative ce lo dirà il campo, noi crediamo di aver fatto una buona squadra e di poter partecipare con pieno diritto a questo bel campionato che è per me è il più difficile e competitivo del mondo. Vedremo strada facendo cosa succederà spero di aver scelto dei buoni acquisti e che questi ci consentano di fare un buon campionato, sia per la città di Perugia che ci dimostra il suo affetto, che per noi come società. Lo scorso anno abbiamo cercato di capire quali potessero essere le situazioni che ci avrebbero portato tranquillità, quindi si è deciso per una diagonale collaudata ed affiatata, dopodiché abbiamo cercato di andare incontro a quelle che erano le caratteristiche del nostro palleggiatore, scegliendo le giocatrici in base alle opzioni possibili in modo da poter dare lustro a Perugia, dopodiché il resto è venuto da sé. Abbiamo scelto – conclude Bovari -, le conferme in base a quella che è stata l’esperienza della scorsa stagione, in modo da scegliere i pezzi giusti di questo puzzle per così dire che abbiamo costruito quest’anno. Visto il lungo stop bisognerà ripartire con prudenza cercando di capire in che condizione fisica arriveranno le atlete, chiaramente una pausa così lunga prima d’ora non si era mai vissuta, quindi bisognerà prima capire quali sono le necessità ed i bisogni di ogni singola atleta lavorando avendo in mente l’inizio del campionato che presumibilmente potrebbe essere il 23 settembre o in ottica di un appuntamento di coppa eventualmente i primi, dovremo programmare strada facendo adattandoci di conseguenza, ovviamente dovremo programmare il tutto in funzione di una pausa che è stata molto lunga. Dovremo lavorare di concerto tra atlete e staff per cercare di scongiurare eventuali situazioni problematiche dal punto di vista fisico».

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