mercoledì 30 settembre - Aggiornato alle 08:56

Bartoccini Fortinfissi Perugia, contro Bergamo uno degli ultimi treni per la salvezza

Domenica sfida al PalaBarton per le ‘magliette nere’ ad un passo dall’A2. Bovari: «Dobbiamo pensare esclusivamente al gioco»

Veronica Angeloni, Regiane Bidias e Rosamaria Montibeller

Terza partita in otto giorni per il campionato di serie A1 e per la Bartoccini Fortinfissi Perugia. Le ragazze di coach Bovari tornano a giocare tra le mura amiche del PalaBarton dopo le due trasferte consecutive sui campi della Lardini Filottrano e della Unet e-work Busto Arsizio. L’avversario di domenica è la Zanetti Bergamo, che nell’ultimo turno ha dovuto cedere in tre set davanti al proprio pubblico alla corazzata Conegliano. Le lombarde occupano la nona posizione in classifica, a una sola lunghezza di distanza da Firenze. La squadra di Marco Fenoglio ha i propri punti di forza nella palleggiatrice serba Sladjana Mirković, due ori e un bronzo europei con la propria nazionale e nell’opposto Malwina Smarzek, quarta nella classifica marcatori e vincitrice di due campionati consecutivi in Polonia prima di trasferirsi a Bergamo. Al centro la coppia formata da Laura Melandri e Rossella Olivotto; mentre Sara Loda e l’americana Annie Mitchem agiscono in banda con Imma Sirressi a ricoprire il ruolo di libero. All’andata si impose 3-2 in rimonta la Zanetti Bergamo, dopo che Perugia aveva vinto i primi due set. Alle “magliette nere” questa volta servirà maggiore determinazione per portare a casa la vittoria, la stessa determinazione messa in campo mercoledì scorso nel terzo e nel quarto set sul campo della Unet e-work Busto Arsizio, sempre più saldamente al secondo posto in classifica.

Coach Fabio Bovari «Veniamo da una partita che abbiamo giocato molto bene esprimendo un buonissimo gioco – dice il tecnico di Perugia -, in questo girone di ritorno abbiamo vinto una sola partita ma abbiamo sempre cercato di lottare, giocando alla pari con tutte le squadre, sicuramente rimane il rammarico di aver potuto fare meglio negli scontri diretti, ma in uno sport di situazione come la pallavolo spesso la situazione prevale su quello che è il tasso tecnico delle squadre. Rispetto al girone di andata Bergamo ha trovato una quadra del tutto differente, sicuramente affronteremo una squadra più temibile rispetto a quella incontrata, ovviamente domenica saremo in casa nostra, dovremo continuare a fare la nostra parte senza guardare la classifica e pensare esclusivamente al gioco».

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