Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 01:27

Bandecchi: «Non faremo nemmeno il Centro sportivo in quel di Terni»

Il presidente della Ternana sbotta: «Manifestazione di interesse a maggio ma ancora nessuna risposta dal Comune». Le reazioni

di T.S.

In meno di un minuto, dal suo account Instagram, il presidente Bandecchi spara a zero contro il Comune di Terni sulla possibile realizzazione del Centro Sportivo della Ternana a Villa Palma, in un’area di oltre 7 ettari all’interno della quale sono previsti tre campi di allenamento e strutture ricettive per atleti e ospiti. «Ho appena finito una telefonata dove mi sono informato sull’eventuale centro sportivo – annuncia il patron rossoverde – e mi sa che non faremo neanche quello. Avevamo avanzato una manifestazione di interesse a maggio, siamo arrivati ormai a novembre e non abbiamo risolto niente. Mi sa che il centro sportivo della Ternana lo faremo a Livorno o a Pisa. Assurdo. Devo dire ai tifosi della Ternana che non avremo neanche un centro sportivo. La Ternana può tentare solo di fare un campionato decente. Tre anni, uno sta passando e a me ne restano due».

Le reazioni Il presidente sembra parlare prendendo quasi le distanze dal territorio, sembra il preludio di una rottura con la città. Dall’amministrazione comunale ancora nessun commento ufficiale, mentre si dice «preoccupato per le parole di Bandecchi» il deputato di Forza Italia Raffaele Nevi: «Credo che la pubblica amministrazione deve essere veloce nel dare risposte (positive o negative che siano) quando gli imprenditori vogliono investire – dichiara Nevi – Capisco bene che spesso la politica non può fare molto per i limitati poteri che ha rispetto al lavoro dei dirigenti pubblici ma occorre seguire giorno per giorno il lavoro e assegnare delle priorità precise. Sono sicuro che il Comune dì Terni ha ben compreso l’importanza dì avere in città un imprenditore come Bandecchi e sono certo che in tempi rapidi arriverà una risposta. Abbiamo assoluto bisogno – conclude il deputato azzurro – di investimenti e di rilanciare l’identità della nostra città come città in cui si punta sempre più su salute e benessere».

Palazzo Spada Dal consiglio comunale a fare eco al deputato Fi sono i gruppi di opposizione Pd, Movimento cinque stelle, Senso civico e Terni immagina: «La giunta Latini sbaglia anche i gol a porta vuota. Il fatto che questa amministrazione non riesca a dare risposte immediate alla Ternana calcio per quanto riguarda il centro sportivo di Villa Palma, ci fa temere – sostengono in una nota congiunta i consiglieri comunali –  che quella partita più complessa che si gioca in Regione Umbria per il nuovo stadio, rischi di essere persa ancor prima del fischio d’inizio, visto l’atteggiamento della giunta Tesei e delle destre. Ci chiediamo se a Palazzo Spada, visto che sono esperti nel redigere vademecum, ne abbiano uno anche per allontare capitali e imprenditori pronti ad investire in progetti sostenibili. Dopo essere stati esclusi dai finanziamenti del bando sport e periferie, dopo aver perso i fondi complementari del PNRR di adeguamento e miglioramento sismico delle scuole, adesso arriva la doccia fredda sul centro sportivo della Ternana Calcio che rischia di mettere una pietra tombale anche sul progetto stadio di cui si stanno perdendo le tracce. Ricordiamo che il sindaco Latini ha ricevuto un mandato pieno da parte del consiglio comunale grazie soprattutto all’atteggiamento responsabile del M5S, PD, Senso Civico e Terni Immagina, che unitamente hanno chiesto solo una cosa, cioè di non prendere in giro tifosi e cittadini, che in questo deserto chiamato Terni, trovano nella loro squadra ancora uno dei pochi collanti sociale e nella possibilità di fare sport un motore di inclusione e un eccellente strumento di integrazione. Quello che però ci colpisce di più è il dubbio è che se la giunta Latini tratta il Presidente della Ternana in questo modo, non osiamo immaginare come vengano trattati altri imprenditori il cui operato in città avviene a distanza dei riflettori del dibattito mediatico, bisognerebbe consultare il famoso vademecum di cui sopra. L’amara verità è che l’Amministrazione Comunale non è  capace di attrarre investimenti: chi vuole contribuire allo sviluppo economico trova, infatti,  dinanzi a sé solo ostacoli e zavorre lungo il suo tragitto. Una città dove gli unici a trovare le porte sempre spalancate sono le grandi multiutility a cui c’è da svendere qualcosa. Siamo certi che se Bandecchi avesse presentato un progetto per una nuova discarica, un inceneritore o un impianto capace di attrarre i fanghi reflui di tutta la regione, avrebbe avuto ben altre attenzioni».

Pd Terni Focus da parte dei vertici Dem sul centro sportivo rossoverde: «Le politiche dello e per lo sport non possono rappresentare un optional dell’attività amministrativa nelle città: riguardano salute, aggregazione, sviluppo, tenuta sociale, comunità – così, in una nota, il segretario del Pd Terni Pierluigi Spinelli e il capogruppo Francesco Filipponi-. Ecco perché destano profonda preoccupazione le notizie sui ritardi che il Comune di Terni sta accumulando rispetto alla messa a terra degli investimenti della Ternana per la realizzazione di un centro sportivo. Riteniamo il progetto importante, coerente con il progetto del nuovo Liberati, per il quale abbiamo votato favorevolmente  con il gruppo consiliare Pd in consiglio comunale il pubblico interesse, nel rispetto delle norme e delle prescrizioni più volte rimarcate. È importante anche la volontà della Ternana di realizzarlo a prescindere dall’iter per lo stadio. Condividiamo con la società il fine di questo progetto, che darebbe visibilità a tutta la città. Permettere ritardi che compromettono la realizzazione di un’opera così strategica non è solo sciatteria, ma mancanza di visione. Che ha risvolti anche in altre realtà. Si pensi, ad esempio, al blocco delle attività del Ceffas a causa della mancanza di un custode che possa aprire il Pala De Santis. Come Partito democratico – chiosano – non possiamo non esprimere preoccupazione per l’approccio che la giunta sta avendo nei confronti dei servizi sportivi e chiediamo che si faccia qualcosa nell’immediato per sbloccare l’iter progettuale per il centro sportivo della Ternana e per riaprire le porte del Pala De Santis ai ragazzi e alle loro famiglie».

I commenti sono chiusi.