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giovedì 21 gennaio - Aggiornato alle 22:05

Apnea dinamica, doppio record per Fabrizio Pagani: «E ora voglio ancora migliorarmi»

Impresa per l’atleta ternano ai campionati italiani di Apnea Indoor e Nuoto Pinnato Difir di Lignano Sabbiodoro

Doppia impresa per Fabrizio Pagani. Nel fine settimana l’atleta paralimpico ternano, al Villaggio Sportivo Bella Italia di Lignano Sabbiadoro, ha stabilito i record mondiali Cmas per diversamente abili di Apnea Dinamica senza Attrezzi e di Apnea Dinamica con Pinne in vasca da 25 m. Lo ha fatto in occasione dei Campionati Italiani di Apnea Indoor e Nuoto Pinnato Difir. Pagani, in forza alla Asd Zerolimite, ha prima realizzato il record mondiale di Apnea Dinamica senza Attrezzi, percorrendo la distanza di 72,80 m in 2’ e 1’. Dopodiché, nel primissimo pomeriggio, grazie alla distanza di 125,00 m, percorsa in 2’ e 16’’, ha realizzato anche il Record Mondiale di Apnea Dinamica con Pinne.

I record Ovviamente, le misure conseguite da Pagani, che si è regolarmente sottoposto a controllo antidoping al termine di ciascuna delle due performance, potranno considerarsi dei record mondiali a tutti gli effetti soltanto dopo l’avvenuta omologazione delle stesse da parte della Cmas. Per Pagani si tratta dei primi record mondiali realizzati in carriera, dopo essersi messo già ampiamente in mostra lo scorso anno sia nella specialità della statica, di cui detiene la miglior prestazione mondiale con l’incredibile tempo di 6’ e 1’, che dell’assetto costante con pinne. «Sicuramente – commenta Pagani dopo il doppio successo – si è scritta una nuova pagina sportiva nella storia dell’apnea subacquea e disabilità, in una disciplina che stiamo cercando di promuovere e di lanciare. Dopo ben 2 rinvii dovuti al covid, finalmente siamo riusciti a disputare questi campionati ed il doppio record è la cosiddetta ‘ciliegina sulla torta’. Sono molto soddisfatto per due motivi. Il primo che ho raggiunto questo risultato nonostante quest’anno, causa covid, mi sono allenato con difficoltà, anche fermandomi. Il secondo è che la vasca della manifestazione è inferiore in altezza, era di 1,40 m contro i 2 m di quella in cui mi allenavo. Anche la temperatura era diversa, più calda di quello a cui sono abituato. Sono tutti fattori che creano maggiore difficoltà. Per non parlare di realizzare due record in una sola giornata. E’ una cosa complicata sia mentalmente sia fisicamente. Adesso mi piacerebbe migliorare questi due record e riportare a casa un titolo anche nell’outdoor, il cui campionato si tiene in mare invece che in piscina». «Faccio i miei più sentiti complimenti a Fabrizio – afferma anche Gianluca Tassi, presidente del Cip Umbria – è uno dei nostri atleti di punta. Ha la giusta grinta e determinazione. E’ un esempio di come si può praticare lo sport a tutti i livelli». Altri umbri erano a Lignano Sabbiadoro. Si tratta dei bastioli Daniele Capezzali e Beatrice Camilli, giudici di gara, e del ternano Dimitri Libriani, tecnico della Asd Zerolimite.

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