giovedì 21 giugno - Aggiornato alle 12:34

Andrew Howe e i fratelli Borlee in pista a Orvieto per il Memorial Luca Coscioni

Domenica allo stadio Muzi 250 atleti al nono meeting internazionale di atletica leggera

Andrew Howe (Wikipedia)

Andrew Howe. I fratelli Jonathan, Dylan e Kevin Borlee. Ma anche Audrey Alloh, Anna Bongiorni e Irene Siracusa. Questi alcuni dei campioni dell’atletica leggera attesi domenica 17 giugno a Orvieto per il nono meeting internazionale Memorial Luca Coscioni, organizzato dalla Libertas Orvieto e dedicato alla memoria del ricercatore e atleta orvietano malato di Sla scomparso nel 2006 a soli 38 anni. A precedere l’evento sportivo, sabato 16, alle 17 nell’atrio del Palazzo dei Sette, sarà l’incontro pubblico dell’associazione Luca Coscioni su Legge sul Biotestamento – Una maratona lunga 30 anni.

A partire dalle 17 sulla pista dello stadio “Luigi Muzi” sono attesi oltre 250 atleti con un ricco programma di gare di 14 specialità tra le quali, novità di quest’anno, anche i 100 e 110 metri ostacoli Juniores e Assoluti.
L’evento è stato presentato mercoledì mattina nella sala delle Quattro virtù del Comune di Orvieto nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il vicesindaco Cristina Croce, il presidente della Libertas Sergio Viola, Alessandro Bracciali, fiduciario tecnico della Fidal e i genitori di Luca, Anna e Rodolfo Coscioni.

Campioni e campionesse Tanti i nomi importanti dell’atletica leggera italiana e internazionale che saranno protagonisti della più importante rassegna di atletica in Umbria e ormai inserita stabilmente tra le migliori del ranking nazionale. Nel programma della velocità spiccano i nomi di Andrew Howe, già campione europeo e vice campione del Mondo nel salto in lungo, che a Orvieto correrà i 200 metri sfidando i fratelli Jonathan, Dylan e Kevin Borlee, specialisti dei 400 metri e già campioni europei nella staffetta 4×400 con la nazionale belga. Sui 200 metri maschili correranno anche Matteo Galvan e Giovanni Galbieri mentre nei 100 metri – unica specialità per la quale sono previste batterie di qualificazione e finale – si presenteranno alla partenza altri nazionali azzurri come Obou Delmas e Jacques Riparelli. Nei 100 metri femminili occhi puntati sulle staffettiste della nazionale italiana della 4×100 Audrey Alloh, Anna Bongiorni e Irene Siracusa, nei 400 metri femminili ci sarà invece la storica componente della staffetta 4×400 azzurra Enrica Spacca oltre alla francese Hanne Mamadou, mentre nei 110 hs c’è attesa per Luminosa Bogliolo, attualmente prima nella graduatoria italiana. Particolarmente affollata la gara dei 400 hs maschili che vedrà in gara tutti i migliori atleti d’Italia tra i quali Alessandro Sibilio, argento agli Europei Juniores.

Altra novità del 2018 sarà la gara del salto triplo, in pedana tra gli uomini Daniele Greco e Fabrizio Schembri, tra le donne Daria Derkach e Simona Lamantia oggi ai vertici della classifica italiana di specialità. Nel salto in alto un’altra sfilza di nazionali come Matteo Mosconi, Nicholas De Luca, Lorenzo Carlone, Eugenio Meloni e Andrea Lemmi, nel disco maschile in gara anche l’umbro di Città di Castello Giovanni Faloci, secondo in Italia, e in quello femminile Valentina Aniballi e Stefania Strumillo. Infine molto interessanti si preannunciano le gare sui 3000 metri, tra le donne luci accese su Giulia Aprile, terza nella classifica italiana.

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