domenica 24 maggio - Aggiornato alle 23:29

Anche Gubbio piange Gigi Simoni, un ‘signore’ del calcio

L’ex tecnico dell’Inter, che nella città dei Ceri da direttore tecnico conquistò la serie B, morto a 81 anni

Gigi Simoni ai tempi de Gubbio

Anche il calcio umbro piange Gigi Simoni, che a Gubbio diede vita ad un ciclo indimenticabile portando i rossoblù in serie B. Il tecnico nato a Crevalcore, vicino Bologna, nel 1939, è morto a 81 anni all’ospedale di Pisa. Circa un anno fa a causa di un ictus era stato ricoverato nel medesimo nosocomio. L’allenatore amatissimo specialmente dai tifosi dell’Inter (guidò la squadra ai tempi di Ronaldo, fine anni ’90 conquistando anche una Coppa Uefa), genoani e cremonesi, che detiene il record del calcio italiano con sette promozioni in serie A, è stato protagonista anche nella città dei Ceri di un ciclo straordinario vissuto nelle vesti di direttore tecnico, formando un binomio super affiatato insieme al mister Vincenzo Torrente con il club eugubino che in due anni riuscì a salire dalla Seconda Divisione fino alla serie B nel 2011. Nella stagione cadetta 2011-12 tornò anche in panchina con i rossoblù, per rilevare l’esonerato Fabio Pecchia e facendo poi spazio in primavera a Marco Alessandrini per assumere nuovamente la carica di dirigente, prima di concludere la sua parentesi nella città dei Ceri.

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