domenica 23 febbraio - Aggiornato alle 03:10

Addio a Kobe Bryant, quando bambino calcò il parquet del PalaEvangelisti di Perugia

La morte in un incidente di elicottero dell’ex stella del basket. L’assessore Fioroni racconta uno storico aneddoto

Kobe Bryant

di D.S.

‘Black Mamba’ è passato anche a Perugia… Certo, non con la casacca della squadra umbra in serie A2 ad inizio anni ’80, ma anche se bambino (era nato a Filadelfia il 23 agosto 1978), con il talento per strappare qualche applauso durante l’intervallo. Quando? Ai tempi in cui suo padre Joe ‘Jellybean’ Bryant con la canotta di Rieti incrociò proprio la formazione perugina sul parquet dello storico impianto di Pian di Massiano. A ricordare l’aneddoto con un lungo post su Facebook l’assessore regionale Michele Fioroni, grande appassionato di basket. La morte di Kobe Bryant, una delle più grandi stelle di basket di tutti i tempi (quarto marcatore assoluto nella storia della Nba alle spalle di Kareem Abdul-Jabbar, Karl Malone e Lebron James), ha colto un po’ tutti alla sprovvista. Nel tardo pomeriggio la notizia dell’incidente di elicottero con all’interno quattro persone, tutte decedute, tra le quali l’ex asso dei Los Angeles Lakers con la figlia di 13 anni Gina Maria, è stata divulgata prima dai media nazionali e quindi anche da quelli italiani. Bryant ha sempre avuto un grande rapporto con l’Italia, proprio perché come ricordato da piccolo ha seguito il papà nelle varie formazioni nostrane in cui ha militato (Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia). Ed evidentemente, da bambino, non in gara ufficiale ma dando comunque un saggio di quello che sarebbe diventato, ha strappato applausi anche a Perugia. Riposa in Pace, ‘Black Mamba’.

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