Spoleto, Socialisti: «Nomina assessori entro 31 luglio». Il sindaco: «Giunta pronta per l’8 agosto»
Se venerdì mattina a indirizzare all’amministrazione un devastante attacco frontale sono state le associazioni di categoria, nel tardo pomeriggio di giovedì ad aprire le danze ci avevano già pensato i Socialisti che, con una nota stampa, hanno disegnato l’ultimatum al sindaco Daniele Benedetti, invitato entro la fine del mese a rinominare gli assessori. La replica del primo cittadino, arrivata durante la conferenza stampa delle categorie, calendarizza per l’8 agosto lo «scongelamento» delle deleghe.
L’ultimatum dei Socialisti A dettare i tempi, dopo due mesi, è la seconda forza di governo che affida a poche e precise parole l’ultimatum politico. «I problemi di Spoleto non possono attendere i tempi della politica o del sindaco – si legge nel documento – come socialisti abbiamo mostrato una grande responsabilità durante il periodo in cui il sindaco ha, di fatto, reso inoperante la giunta». Ergo: «Se entro il 31 luglio non si tornerà alla normale attività dell’amministrazione il sindaco si assumerà la responsabilità di creare una situazione di ingovernabilità poiché il partito Socialista non sarà più disponibile a rendersi corresponsabile di questo modo di gestire la città».
Sindaco: «Giunta pronta per l’8 agosto» Durante la conferenza stampa delle associazioni di categoria il primo cittadino, con una nota stampa, ha affermato: «Per l’8 agosto è stata appositamente convocata una giunta durante la quale sarà illustrata la riorganizzazione e la riassegnazione delle deleghe». E poi: «A questa prima e importante scadenza che terrà conto delle indicazioni più condivise tra quelle acquisite attraverso le consultazioni svolte con tutte le forze politiche e con le più significative organizzazioni sociali ed economiche della città – ha dichiarato il sindaco Daniele Benedetti – seguirà in tempi molto brevi l’apertura dei tavoli di confronto con la città per mettere a punto la revisione del programma di mandato». Il primo ad essere insediato, entro la prima settimana di settembre, specifica la nota, sarà il tavolo dello Sviluppo e lavoro, a cui seguiranno gli altri: centro storico, ambiente e Prg, sanità e sociale, cultura e turismo.
Il sindaco a caccia di condivisione «L’impegno più importante, una volta riorganizzata la macchina comunale, sarà proprio quello di trovare con tutte le forze politiche e sociali la massima condivisione sulle cose da fare per contrastare la pesante crisi in atto, senza rinunciare alle prospettive di sviluppo di Spoleto. Di fronte agli effetti della crisi e alla spending review che mette tutti gli enti locali in condizione di estrema debolezza e di fronte ai criteri sempre più stringenti del Patto di Stabilità che riduce al minimo la capacità di investimento, c’è solo una strada da perseguire: ricercare la massima unità per la tenuta della città- Mi aspetto – ha concluso il Sindaco – che ci sia da parte di ognuno degli attori la disponibilità ad assumersi la responsabilità necessaria; sono fiducioso e confido che ciascuna delle parti in causa: istituzionali, politiche, sociali ed economiche, saprà assumersi il pezzo di responsabilità che le compete perché per affrontare la crisi in atto è impossibile prescindere dalla coesione e dalla unità di intenti».





COMMENTA LA NOTIZIA
Attezione!
Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.
// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO