martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 09:00
30 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 09:50

Spoleto, ok alla revisione dei costi di costruzione: Frascarelli eletta presidente di commissione

Approvati i nuovi parametri per gli oneri di urbanizzazione, Capitani contrario: «Coi valori medi salasso a settori in crisi»

Spoleto, ok alla revisione dei costi di costruzione: Frascarelli eletta presidente di commissione
Il Comune di Spoleto (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Approvata a maggioranza la revisione dei parametri per la determinazione dei costi di costruzione e Ilaria Frascarelli eletta nuovo presidente della commissione urbanistica. Queste le due pratiche licenziate giovedì pomeriggio dall’organismo consiliare riunitosi alla presenza dell’assessore Antonio Cappelletti.

Rideterminati i costi di costruzione La prima pratica messa sul tavolo è stata l’adeguamento degli oneri di urbanizzazione in base alla legge regionale 2 del 2015 che, da una parte, incentiva la ristrutturazione degli immobili presenti nei centri storici e le nuove edificazioni con classi energetiche A e B, ma dall’altra in base all’applicazione del valore medio stabilito dal Comune nel range dei parametri individuati dall’Anci tutti gli altri vengono penalizzati. In questo senso dalle simulazioni sui costi di costruzione consegnate ai consiglieri emergono rincari anche consistenti: ad esempio per l’edificazione di un’abitazione di 155 metri quadrati in zona non urbanizzata gli oneri primari passano da 709 euro a 1.008 e quelli secondari da 3.803 euro a 5.890, da ‘scontare’ del 30 e del 15 per cento previste, rispettivamente, per le classi energetiche A e B.

Rincari Analoga la situazione per le edificazioni in zone urbanizzate dove, per un immobile di 140 metri quadrati, si passa da 3.470 euro di oneri primari a 4.900, mentre per quelli secondari salgono da 2.075 a 3.724 euro. La pratica è passata coi voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza Ilaria Frascarelli, Giampiero Panfili, Maria Cecilia Massarini e Walter Cieri, le astensioni di Alessandro Cretoni (Forza Italia) e Aliero Dominici (Misto), e il voto contrario di Massimiliano Capitani (Pd) che ha così motivato: «In un momento di profonda crisi per il settore edile andavano contenuti i rincari attraverso l’applicazione dei valori minimi e non di quelli medi. Inoltre – ha detto – le associazioni di categoria hanno segnalato la totale assenza di partecipazione».

Frascarelli presidente La seduta è poi proseguita con l’elezione del nuovo presidente, in sostituzione di Gianluca Speranza dimessosi il mese scorso. Coi quattro voti favorevoli della maggioranza la guida dell’organismo consiliare è stato affidato alla Frascarelli, di nuovo contrario Capitani, mentre Dominici ha lasciato l’aula e Cretoni si è astenuto. Nel rinnovo della presidenza, numeri alla mano, ha pesato l’assenza della consigliera di opposizione Elisa Bassetti (M5s) che avrebbe potuto far mancare i numeri alla maggioranza, specie nel caso di approfondimenti sul peso del voto del consigliere più anziano.

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