mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 12:16
16 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 17:27

Spoleto, la musica elettronica entra a Palazzo Collicola con ‘Contemporary Rawland’

C'è lo zampino dei ragazzi di 'Do it' nella due giorni in programma il 20 e 21 maggio

Spoleto, la musica elettronica entra a Palazzo Collicola con ‘Contemporary Rawland’
Palazzo Collicola

La musica elettronica entra a Palazzo Collicola con Contemporary Rawland. C’è ancora una volta lo zampino dei ragazzi dell’associazione culturale Do it nell’evento in programma il 20 e il 21 maggio nella suggestiva cornice della Galleria di Arti visive di Spoleto che ospiterà le nuove sonorità elettroniche prodotte da compositori italiani.

Musica elettronica entra a Palazzo Collicola  Vaisa, Ma Spaventi, 291out e Filippo Zenna del roster Periodica records sono i protagonisti della prima serata di scena nel Salone d’Onore a partire dalle 21. Il primo a salire in cattedra sarà Vaisa, alter ego di Daniele Tomassini che a Spoleto porterà una performance di campioni vocali, tribalismi primitivi e dense nubi ambient che si congiungono col lento ed estatico rituale elettronico. Alle 22 sarà il turno di Ma Spaventi che suonerà alcuni estratti del nuovo album Isola sommersa, in uscita il prossimo 20 giugno. Alle 23 l’evento proseguirà nella sala di Sten&Lex coi 291out in trio che perlustrano territori elettronici presentando produzioni, per la maggior parte ancora inedite, pervase da atmosfere space. In chiusura Filippo Zenna con le sonorità calde dell’house, del funk e della disco.

Do it sforna Contemporary Rawland L’evento prosegue sabato 21 maggio con La Notte dei musei con un’altra serata all’insegna dell’elettronica che si aprirà alle 19 per proseguire fino a mezzanotte con le performance di XIX e Leonardo Martelli due giovanissimi. Il primo, all’anagrafe Marco Anulli, 23enne ternano, origina la trama di ogni sua composizione partendo dalla chitarra, modulandone e snaturandone il suono attraverso un computer portatile; Martelli 22enne da sempre appassionato di musica, nel 2009 scopre la dance musica che diventa in breve una sorta di ossessione che lo costringerà a iniziare a studiare le dinamiche musicali, cominciando a usare vere strumentazioni come 808, Prophet, Sh e Bassline analogiche.

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