venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:12
19 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 12:18

Spoleto, iscrizioni ai nidi non bastano per coprire posti liberi. Bececco: «Sezione mista alla Redenta»

Cinquantasette domande a fronte di 60 disponibili, rischio lista d'attesa per piccoli e posti vuoti per i grandi. Vicesindaco: «Ecco come lo eviteremo»

Spoleto, iscrizioni ai nidi non bastano per coprire posti liberi. Bececco: «Sezione mista alla Redenta»
L'asilo di Villa Redenta

di Chiara Fabrizi

Iscrizioni insufficienti a coprire tutti i posti disponibili ma tante richieste per bimbi con meno di dodici mesi e si fa largo la sezione con età miste al nido di Villa Redenta.

Meno iscrizioni rispetto ai posti disponibili È la graduatoria provvisoria composta da 57 famiglie ma soprattutto le domande presentate dai genitori a riaccendere i riflettori sugli asili nido comunali per i quali, con ogni probabilità, ad agosto occorrerà riaprire in via straordinaria i termini per le iscrizioni a causa di un numero di richieste che il vicesindaco Maria Elena Bececco definisce «non certo positivo». Nel dettaglio, da settembre prossimo la disponibilità dei tre asili comunali era di 18 posti complessivi per la sezione piccoli (meno di dodici mesi) ma ci si è trovati a contare 24 richieste presentate entro i termini da altrettanti genitori, mentre per le sezioni dei medi-grandi i posti a disposizioni erano 42 a fronte delle 30 domande arrivate.

Liste d’attesa e posti vuoti Nella sostanza, quindi, i servizi educativi si troverebbero a dover mettere in lista d’attesa alcuni genitori dei bimbi più piccoli, col paradosso di avere ancora diversi posti liberi per i più grandi. Le sottrazioni sono semplici, ma si sa che dalla graduatoria provvisoria a quella definitiva fino all’accettazione del posto che avviene a metà agosto molte famiglie cambiano idea. Il vicesindaco Bececco, quindi, non si sbilancia su posti vuoti e liste d’attesa, preferendo attendere il quadro completo delle richieste, anche se nel frattempo la soluzione è stata individuata: «Molti dei piccoli iscritti sono a ridosso del compimento del primo anno di età – afferma – per cui adatti anche alla sezione dei più grandi, da qui la scelta di introdurre la sezione mista nel nido di Villa Redenta, così da poter rispondere positivamente a tutti i genitori».

«Sezione età mista a Villa Redenta» In sostanza nell’asilo in cui due anni fa è stata soppressa la sezione dei piccoli col taglio di dodici posti, da settembre si tornerà verosimilmente a educare bimbi con meno di un anno, rivedendo al ribasso il rapporto educatrice-bambino e quindi ridimensionando ulteriormente la capacità di accoglienza. Il mosaico va comunque composto tenendo anche conto degli asili selezionati come prima scelta dai genitori (oltre Villa Redenta, viale Martiri e San Giacomo) e pure delle rinunce che spesso maturano dal momento dell’iscrizione a quello dell’accettazione, ossia nell’arco di tre mesi: «Entro la prima decade di agosto avremo il quadro completo e a quel punto – conclude Bececco – procederemo alla riapertura straordinaria dei termini con l’assegnazione dei posti residui definita in base al semplice ordine di arrivo delle domande, che continuano a diminuire». E se per spingere i bimbi al nido si ribassassero le tariffe? «Non è proprio possibile, siamo tra i pochi che hanno l’esenzione totale per redditi fino a 5 mila euro, già quest’anno abbiamo fatto le capriole per coprire i costi».

Twitter @chilodice

 

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