domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 00:35
26 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 08:01

Spoleto, in consiglio via libera di misura all’esproprio della Posterna

In maggioranza contrario Cretoni, Saidi si astiene e Proietti non partecipa al voto

Spoleto, in consiglio via libera di misura all’esproprio della Posterna
Parcheggio della Posterna

di C.F.

Undici favorevoli, nove contrari e un astenuto. Via libera di misura all’esproprio tardivo e sanante del parcheggio della Posterna pratica intorno alla quale nell’ultima seduta del consiglio comunale era mancato il numero legale a causa dell’uscita dall’aula di tre esponenti di maggioranza e di quelli di opposizioni.

Ok di misura all’esproprio della Posterna Martedì pomeriggio in consiglio, il presidente Giampiero Panfili ha aperto i lavori con la votazione sull’operazione da circa 90 mila euro, considerando superata la fase di discussione già affrontata la scorsa settimana. In questo senso l’ufficio di presidenza, inoltre, non ha accettato l’emendamento presentato dal consigliere del M5s Elisa Bassetti con cui si chiedeva «di dare mandato alla giunta di verificare se vi siano delle responsabilità che hanno anche indirettamente causato gli esborsi conseguenti e collegati alla presente delibera e porre in essere ogni necessaria azione per il risarcimento al Comune di tutti i relativi danni subiti e subendi». Dei tre consiglieri di maggioranza che nella seduta precedente avevano abbandonato l’aula, il presidente della commissione bilancio Stefano Proietti (Rinnovamento) non ha partecipato al voto pur rimanendo in aula, Francesco Saidi (Spoleto popolare) ha optato per l’astensione e Sandro Cretoni (gruppo Misto-Lega) invece per il voto contrario, unendosi così alle opposizioni e al consigliere Aliero Dominici.

Sentenze e paure La pratica risulta particolarmente sensibile, non solo per le frizioni causate in maggioranza, ma anche perché considerata necessaria dall’amministrazione comunale alla luce della sentenza del Tar dell’Umbria confermata dal Consiglio di Stato che hanno ritenuto illegittimo il parcheggio della Posterna in virtù del mancato perfezionamento dell’accordo tra il Comune di Spoleto e la Findem, proprietaria dell’area, per la cessione dell’area di 2.200 metri quadrati dove sono stati realizzati 450 stalli di sosta a servizio della mobilità alternativa. Mille paure Tra le criticità emerse in prima in commissione e anche nell’ultima seduta del consiglio comunale c’è il paventato legame tra l’esproprio del parcheggio della Posterna e il caso degli omonimi palazzi, noti come Ecomostro e giudicati in via definitiva abusi edilizi da demolire, ma anche il verosimile ricorso della Findem le cui richieste economiche, comunque mai formalizzate, si aggirerebbero su cifre superiori.

Twitter @chilodice

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250