martedì 22 ottobre - Aggiornato alle 18:26

Umbria Jazz, si parte con le Berklee Clinics: a Perugia 210 giovani da tutto il mondo

Martedì iniziano i corsi che si svolgono da 34 anni con grandi insegnanti. E i migliori allievi si esibiranno davanti al pubblico di Uj

Ragazzi della Berklee durante una lezione (foto Manti-U24)

Con l’apertura dei corsi del Berklee College of Music di Boston, da martedì a Perugia, si può dire che si entra nell’atmosfera di Umbria Jazz 2019, il cui via ufficiale ci sarà venerdì 12 (la chiusura, invece, sarà in contemporanea il 21). Alle clinics della più famosa scuola di musica americana sono iscritti 210 studenti, in maggioranza italiani, ma anche australiani, canadesi, sudamericani, israeliani, kazaki, russi, estoni e addirittura un gruppo dalle Isole Mauritius.

Da 34 anni I corsi del Berklee a Umbria Jazz si tengono da 34 anni e permettono di studiare musica con un metodo didattico che ha dato buoni frutti: dall’anno della fondazione, il 1945, per il Berklee sono passati, tra i tanti, Diana Krall, John Scofield, Bill Frisell, Branford Marsalis, Esperanza Spalding, Steve Vai, Gary Burton, Chaka Khan, Tony Bennett, Joe Zawinul, Joe Lovano, Pat Metheny. Complessivamente i diplomati del Berklee hanno vinto nelle loro carriere oltre 250 Grammy Awards.

Da studenti a performers Ferme restanti le caratteristiche fondamentali, i corsi perugini sono sempre in evoluzione e gli insegnanti apportano di continuo delle novità, anche raccogliendo i suggerimenti degli studenti. Studenti che diventano anche performers. Nel cartellone del festival ci sono, nella sezione musica gratuita in piazza, anche le band costituite dai migliori allievi. Fin dal 1982, l’anno della ripartenza dopo tre anni di interruzione, Umbria Jazz istituì una sezione di formazione per giovani musicisti ma nei primi anni i corsi furono piuttosto improvvisati anche se affidati a istituzioni di prestigio come la Duke o la Rutgers, e soltanto nel 1985, con il Berklee, trovarono un assetto stabile.

Grandi insegnanti Il direttore dei corsi perugini è Giovanni Tommaso, uno dei musicisti più importanti del jazz italiano. Nel corso delle passate edizioni delle clinics a Perugia il Berklee ha conferito diverse lauree honoris causa. Alcune sono andate ad artisti che hanno scritto la storia del jazz come Sonny Rollins, Milt Jackson, Dave Holland, Charles Lloyd. Tra loro anche tre artisti italiani: lo stesso Tommaso, Stefano Bollani e Paolo Fresu. Un Master speciale sarà tenuto dal Joel Ross, l’astro nascente del vibrafono.

I commenti sono chiusi.