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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 10:16

Umbria jazz, la prima volta di una band cinese a Perugia. Festival, regione e Cina unite nel segno della musica

Il 14 luglio previsto anche un momento istituzionale con i musicisti della Jz All Stars all’Università per Stranieri insieme agli studenti cinesi

Umbria jazz in Cina

di Dan. Nar.

Umbria e Cina unite sempre più nel segno del jazz. A Umbria Jazz quest’anno suona per la prima volta – un pianista invece, il giovane A Bu, si è esibito lo scorso anno – una band di musicisti cinesi provenienti da Shanghai, la Jz All Stars Jazz Band. Dal 14 al 16 luglio saranno sul palco di piazza IV Novembre. Questo non è soltanto il frutto della collaborazione con il JZ Festival di Shanghai che ha organizzato la band – spiega in nota Uj – ma anche la testimonianza del lavoro che da due anni il festival sta compiendo in Cina per la promozione del jazz italiano e del jazz in generale. A Perugia allora, durante Umbria jazz, per celebrare questa sinergia non è prevista solo musica, ma anche “parole”: un incontro istituzionale dal titolo ‘China day in jazz’ si terrà venerdì 14 luglio, alle ore 10.30, nell’ Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia.

Promozione in Cina Da due anni Umbria jazz è presente in diverse regioni e città della Cina con una intensa attività di promozione del jazz italiano, che l’anno scorso si è concretizzata nella realizzazione di un vero e proprio festival di una settimana a Chengdu, una delle più importanti metropoli cinese. La scorsa edizione estiva, inoltre, ha ospitato tra i concerti di mezzogiorno nella Galleria Nazionale dell’Umbria il giovane pianista A Bu, ma questa sarà la prima volta di un vero gruppo. Anche per la musica la Cina è una nuova frontiera di straordinario interesse, e questi musicisti interpretano il jazz con grande passione e bravura. Il leader del gruppo è il sassofonista tenore e soprano Alec Haavik, americano che dalla natia New York si è trasferito a Shanghai del cui panorama jazz viene considerato il migliore esponente.

China day in jazz Il 14 luglio Umbria jazz incontrerà quindi questi musicisti alla Stranieri insieme agli studenti cinesi che, numerosi, da anni seguono i corsi di lingua dello storico ateneo perugino. Sarà l’occasione per una performance musicale, ma soprattutto per riflettere sul senso culturale della progressiva crescita di interesse per il jazz in Cina sulle caratteristiche di questo fenomeno e, d’altra parte, sul significato della presenza di Umbria jazz in Cina e sull’importanza di questa azione di internazionalizzazione di un particolare aspetto del made in Italy, il jazz tricolore. Regione Umbria, Fondazione Umbria Jazz, Università per Stranieri e ADISU con questa iniziativa intendono testimoniare un grande investimento culturale verso la Cina e una forte volontà di accoglienza e di scambio con la cultura cinese in Umbria. All’incontro parteciperanno: Giovanni Paciullo (rettore Università Per Stranieri), Marco Molendini (Fondazione Umbria Jazz), Huang Jianyi (JZ All Stars), Luca Ferrucci (commissario Adisu), Marina Sereni (vice presidente della Camera dei Deputati), Dario Cecchini (Funk Off), Fernanda Cecchini (assessore regionale). Infine, per l’occasione, sono annunciate anche testimonianze e performances musicali live.

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