martedì 11 dicembre - Aggiornato alle 17:25

Umbria jazz fa bene anche al Minimetrò: 20 mila utenti in più rispetto all’anno scorso

Nei dieci giorni del festival sulle carrozze d’argento hanno viaggiato in 135 mila. Bene anche i dati sul prolungamento

Una carrozza del Minimetrò (foto ©Fabrizio Troccoli)

Umbria Jazz fa bene anche al Minimetrò. Il notevole aumento delle presenze in città rispetto all’anno scorso hanno portato a una crescita di coloro che hanno deciso di raggiungere i palchi del festival con le carrozze d’argento. In totale le validazioni sono state 135 mila, 20 mila in più rispetto al 2017 (+18%). In più, c’è stato un incremento del 22% nel primo fine settimana e del 12% nel secondo. Durante il prolungamento notturno (dalle 21 alle 2), l’ammontare complessivo delle validazioni per tutto il periodo della manifestazione è stato pari a 48 mila, con un incremento del 33% per il primo fine settimana e complessivamente del 25% rispetto al 2017; sabato 14 invece è stato il giorno in cui si è registrata la massima affluenza con circa 8.300 passeggeri.

«UN’EDIZIONE DA RECORD»: I NUMERI DEL FESTIVAL

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Il sindaco ringrazia A tutti i soggetti coinvolti poi, dai volontari al personale della protezione civile, dagli agenti della municipale alle forze dell’ordine fino ai dipendenti di Comune Gesenu, Minimetrò e Busitalia coinvolti va il ringraziamento del sindaco Andrea Romizi, che ha parlato di «un’edizione da record». «Ringrazio la Fondazione Umbria Jazz e tutto lo staff organizzativo – ha aggiunto – per la sempre crescente qualità della manifestazione, capace di convogliare a Perugia musicisti acclamati e un pubblico internazionale. Ritengo doveroso, peraltro, da parte mia e dell’amministrazione comunale, far giungere i ringraziamenti anche a tutti coloro che, con il proprio lavoro e senso di responsabilità, ogni giorno, hanno fatto si che Umbria Jazz sia stata un successo anche in termini di sicurezza, fruibilità e decoro della città».

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