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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 02:28

Umbria Jazz 2013, un festival da cani: anche Polifemo ha il suo pass

Il “pass” plastificato e appeso ad un nastro giallo e nero con il logo di Uj è in tutto simile a quello dei “vip” o degli “special guests”, che affollano in questi giorni l’edizione del Quarantennale di Umbria Jazz, soltanto più piccolo, per adeguarsi alla taglia ridotta del collo e dell’altezza del suo titolare.

Polifemo Il titolare del pass è Polifemo, un piccolo cane bianco e nero con lontane ascendenze di fox terrier, che da anni – e quest’anno del “40th Anniversary” in particolare – è, nei giorni del festival, una delle star più fotografate e filmate dagli appassionati e dai turisti, quando se ne va in giro, libero, tranquillo e disciplinatissimo, per i Giardini Carducci o nel back stage dei concerti.

FOTOGALLERY: UMBRIA DOG JAZZ

Mascotte È la riconosciuta mascotte di Umbria Jazz, come sottolinea il direttore artistico di Uj Carlo Pagnotta, che si preoccupa ad ogni inizio di festival di sapere se Polifemo abbia ricevuto il suo “pass”, e ormai anche, nell’evolversi dei tempi, una sorta di “testimonial” per l’Umbria “pet friendly”, amica degli animali di affezione. Nella terra di San Francesco, che parlava agli uccelli e ai lupi, mosso dall’amore per tutte le creature viventi, l’Umbria è una regione in prima fila per quanto riguarda la presenza dei “pets” nelle strutture turistiche, per la quale ha promosso anche un’apposita guida.

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